Tribunale Modica antisismico e… chiuso: protesta del comitato

Tribunale Modica antisismico e… chiuso: protesta del comitato

E’ antisismico e a norma, ma il tribunale di Modica continua a restare chiuso: nel giorno dell’anniversario del terremoto del Val di Noto dell’11 gennaio del 1693 e memori della scossa che lo scorso 22 dicembre ha interessato il Ragusano, torna all’attacco il Comitato pro Tribunale di Modica che, con una manifestazione in piazza San Giovanni a Ragusa, chiede nuovamente con forza che si riutilizzi l’edificio giudiziario, antisismico e moderno ma chiuso, al posto del Tribunale di Ragusa, che, a detta dei componenti del comitato, non è antisismico e presenta diverse criticità. Non a caso è in corso di svolgimento una perizia che riguarda proprio il Tribunale di Ragusa e non solo, in merito alla staticità, uno studio commissionato dal Comune di Ragusa, proprietario dell’immobile.

“Chiediamo di riaprire il tribunale di Modica da 7 anni – dicono dal comitato – ovvero da quando è entrato in vigore il decreto legislativo 155 del 2012 che in Sicilia ha soppresso i Tribunali di Modica, Mistretta e Nicosia, senza tenere conto che il Tribunale di Modica dispone di una struttura moderna ed antisismica inaugurata nel 2004 con 12 milioni di euro impegnati. Questa struttura – dice il portavoce del Comitato, l’avvocato Enzo Galazzo – fermo restando il Tribunale di Ragusa come ufficio giudiziario e sede provinciale, può essere utilizzata a servizio, in favore del tribunale accorpante. Il tribunale di Modica con ampiezza disponibilità, locali e parcheggi è nelle condizioni di integrare le esigenze del Palazzo di giustizia di Ragusa che ha dovuto ospitare 7 anni fa non soltanto le sopravvenienze del Tribunale di Modica, ma anche quelle della sezione staccata di Vittoria”.

Intanto a Ragusa l’amministrazione comunale intende fornire una nuova sede al Tribunale di Ragusa. E’ stato prorogato al 15 febbraio l’avviso pubblico connesso al ‘contratto di disponibilità o altre forme di Partenariato Pubblico Privato per l’acquisizione, il completamento e la messa a disposizione dell’Amministrazione comunale di Ragusa di “Palazzo Tumino” al fine di destinarlo a cittadella giudiziaria, uffici della Guardia di finanza e uffici comunali’.