Pulino contro il covid: “Noi ristoratori ridotti alla fame”

Pulino contro il covid: “Noi ristoratori ridotti alla fame”

Dal programma televisivo di Alessandro Borghese “Quattro ristoranti” alla protesta in strada contro la crisi causata dalla pandemia covid: è la parabola discendente del noto ristoratore Roberto Pulino, titolare della trattoria “Sale e Pepe”. Pulino si è improvvisato “uomo sandwich” e ha protestato pacificamente in centro storico, ai piedi del municipio, per rendere noto in punta di piedi il malessere che sta dilaniando il suo settore, quello della ristorazione.

“Sono fermo da 12 mesi – si legge nel cartello – e se non moriamo di covid, moriremo di fame. Io sto male perchè non mi fanno lavorare. Magari rischio di fare la figura del cretino, ma non ce la faccio a starmene con le mani in mano”. Poche parole, ma dure come macigni. Pulino auspica che il suo grido di dolore non resti inascoltato e che altri suoi colleghi seguano il suo esempio, per non correre il serio rischio di non riaprire più i rispettivi locali.