Il nuovo teatro Garibaldi si presenta come un vero gioiello

Il nuovo teatro Garibaldi si presenta come un vero gioiello

Un teatro rinnovato. Peccato solo che il pubblico non ci possa essere. Nel frattempo il teatro Garibaldi è diventato più funzionale ed accogliente grazie ai lavori realizzati grazie ad un finanziamenti regionale. L’inaugurazione formale è avvenuta alla presenza dell’assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà, accolto dal sindaco Ignazio Abbate e dal sovrintendente della Fondazione Garibaldi Tonino Cannata. “La festa con gli spettatori è solo rinviata – ha detto l’assessore Samonà – Il Garibaldi rappresenta un punto di forza per questo territorio, per la prosa, per la musica, per la stessa identità siciliana grazie agli spettacoli che sono stati messi in scena. E’ un luogo simbolo di Modica ed è anche la dimostrazione che il bando per i teatri che abbiamo approvato nei mesi scorsi ha dato i suoi frutti anche grazie a Comuni e Fondazioni virtuose”.

I lavori sono iniziati a giugno e completati la scorsa settimana con risultati molto efficaci. eccellenti. Oltre al restauro edilizio, sono stati rinnovati tutti gli impianti tecnologici Sono state inoltre acquistate le americane porta fari motorizzate e un servizio di amplificazioni e luci che diventa di proprietà del teatro. Tra gli interventi il rifacimento ex novo di tutti i servizi igienici, la ritinteggiatura dei corridoi di accesso ai palchi, il restauro e la verniciatura delle porte esterne e interne, comprese le porte delle uscite di sicurezza, e delle finestre, il ripristino e la ritinteggiatura dei camerini degli attori. Nuovi arredi per il botteghino e sostituzione di tutti i fan coil con generatori di ultima generazione.

All’esterno è stata sostituita la rampa di accesso per i disabili e le bacheche. Anche l’orologio, fermo da anni, è stato rimesso in marcia e infine la riparazione dell’orologio che spicca sul prospetto del palazzo, fermo da anni. “Natale è il periodo della nascita, della riflessione interiore, del ritrovarsi con l’altro e in questo periodo così difficile, dopo questi mesi caratterizzati dalla paura e dalla distanza, tutto questo acquista un valore ancora più profondo – sottolinea il sovrintendente Tonino Cannata – Siamo ancora lontani fisicamente dal nostro pubblico, ma questa ripartenza, la riapertura alla vita teatrale, vuole essere un sincero augurio che facciamo a tutta la comunità affinché la serenità torni presto nelle nostre vite”.