Vittoria ai tempi del covid: intervista al commissario D’Erba

Vittoria ai tempi del covid: intervista al commissario D’Erba

Il covid se da un lato ha inciso sugli aspetti economico commerciali di un intero territorio, dall’altro scandisce i tempi di coesistenza tra una città come Vittoria tesa a riprendere il proprio cammino con al comando un’amministrazione elettiva. Nel frattempo la Commissione Straordinaria è impegnata a gestire l’ordinario ma non solo. A tracciare uno spaccato di questo fine 2020 prossimo al congedo, è il Commissario Straordinario Gaetano D’Erba impegnato di concerto con l’intera triplice commissariale a far fronte alle criticità, ma anche alle prospettive future che richiedono, oggi, una risposta.

Dott. D’Erba a distanza di 24 mesi abbondantemente trascorsi, qual è la sua impressione, oggi?
“Una realtà importante come Vittoria – spiega D’Erba – se da un lato impegna profondamente, nella mente e nell’animo, dall’altro – per la sua complessità – arricchisce, sia da un punto di vista personale che professionale, chi sostiene l’onere ed accede all’onore di amministrarla. Per chi la vive, la percezione è chiara: l’indole caparbia votata all’impegno ed al lavoro dei vittoriesi, oltre all’assoluta valenza economica del contesto. In questi oltre due anni di commissariamento ho incontrato persone di valore, capaci di spendersi generosamente e senza sosta nella direzione dello sviluppo. È questa, a mio parere, la parola chiave.

Se dovesse indicare una parola chiave capace di tracciare una direttrice per il futuro, quale sceglierebbe?
“Senza dubbio “Sviluppo”. In senso lato. Le Zes rappresentano un punto nodale sul quale lavorare. Non solo. La ricerca delle necessarie condizioni perché si possano conseguire quei miglioramenti che socialmente ed economicamente diano una accelerazione, valorizzino le eccellenze di questa terra fertile di ricchezze produttive, di elementi culturali e di potenzialità turistiche. Il Mercato Ortofrutticolo è uno degli aspetti sul quale la Commissione ha posto durante il suo mandato specifica attenzione. Allo stesso va consegnato un indirizzo gestionale capace di ridisegnare il quadro delle altre strutture mercatali già gestite dall’Ente Comune, quali il mercato della frutta, quello dei fiori ed il mercato del pesce a Scoglitti, oggi considerato un punto di approdo per la vendita al dettaglio ed all’ingrosso; senza dimenticare l’Autoporto, realizzato per un primo stralcio, che assume una valenza di tutta evidenza in presenza del vicino aeroporto di Comiso. In tal senso appare imprescindibile il ruolo attivo di un’unità operativa, da costituire all’interno dell’Ente, formata da professionalità tecniche ed amministrativo finanziarie, appositamente dedicata a captare i finanziamenti pubblici, utili a mantenere e consolidare le realtà produttive del territorio. All’Amministrazione il compito fondamentale di tracciare gli indirizzi e seguirne l’attuazione”.

E’ stato un anno complicato per l’intera comunità. A suo modo di vedere, è possibile scorgere lo sguardo oltre l’orizzonte?
“In questo difficile periodo, nel quale prevale una condizione di estrema difficoltà per la collettività, per le famiglie, per i commercianti, per le imprese, e che ha impedito, tra l’altro, anche l’allestimento della Fiera Campionaria, penso ad un orizzonte più ampio, ad uno spiraglio di positività che si raccoglie nella bellezza della Frazione marinara di Scoglitti, dove è in programma la consegna dei lavori di riqualificazione del lungomare. Anche questo ben si coniuga con il termine sviluppo”.

Alla fine di questo 2020, qual è l’augurio che sente di rivolgere a coloro i quali vivono questo momento?
“Occorre mantenere un comportamento adeguato alle esigenze pandemiche, improntato alla massima attenzione. Un virus che non fa sconti, che interessa profondamente il territorio ipparino. Bisogna pazientare, utilizzando ogni utile precauzione. La Commissione, insieme agli altri soggetti coinvolti, è impegnata costantemente affinché nulla venga tralasciato per garantire la salute dei vittoriesi, a cui va un particolare pensiero di vicinanza. A loro tutti l’augurio di poter ripartire. Presto”.