Navi italiane bloccate in Cina: si mobilita il sindaco di Pozzallo

Lunedì scorso il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha preso parte ad un incontro in video conferenza con i sindaci di Monte di Procida, Messina, Napoli, Livorno, Crotone, Termoli, Vico Equense e Sant’Agnello, per discutere della difficile situazione delle 2 navi italiane, la “Mba Giovanni” e la “Antonella Lembo”, ferme da mesi in Cina senza possibilità di scaricare e di avvicendare i marittimi a bordo. Fra essi anche un pozzallese, che, insieme a tutto l’equipaggio della “Mba Giovanni”, è impossibilitato a tornare a casa per la diatriba di carattere economico in corso con il governo cinese.
Da tempo è stata avviata un’azione diplomatica da parte del Governo italiano ma che, a tutt’oggi, non ha prodotto alcun risultato.

Nel corso dell’incontro fra i sindaci dei comuni interessati alla triste vicenda è stato deciso da tutti i partecipanti di inviare un documento sia al Presidente del Consiglio dei Ministri che al Ministro degli Esteri per sollecitare una rapida soluzione del caso. “L’iniziativa decisa dai sindaci – afferma il primo cittadino di Pozzallo Roberto Ammatuna – è soltanto l’avvio di un percorso comune, che si esaurirà soltanto nel momento in cui i nostri concittadini potranno ritornare in patria”. “E’ necessario trovare in maniera estremamente celere un punto di equilibrio fra aspetto economico e salute dei lavoratori, naturalmente privilegiando quest’ultima – conclude il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna – per mettere la parola fine ad una vicenda che si protrae ormai da troppo tempo”.