Soprintendenza: documenti per impianto biometano

Soprintendenza: documenti per impianto biometano

Per rilasciare l’autorizzazione per l’impianto di biogas di contrada Zimmardo Bellamagna, la sovrintendenza deve essere in possesso delle indagini geologiche ed archeologiche. Il sovrintendente Antonino De Marco ha inviato una nota al sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, e di Modica Ignazio Abbate, oltre che alla stessa società titolare della struttura, con la quale si precisa che “Il territorio di riferimento non è inserito nelle aree perimetrate, con diversi livelli di tutela, del Piano paesaggistico della Provincia di Ragusa, ma il mancato inserimento non significa però che la Soprintendenza non può espletare l’azione di tutela, perché la stessa può essere effettuata anche in aree non soggette a vincoli”. La sovrintendenza aggiunge, inoltre, che il progetto di fattibilità dell’opera deve essere corredato con le indagini geologiche e archeologiche preliminari.

“Nessun progetto – si legge ancora nella nota – è stato sinora sottoposto alla valutazione di questa Soprintendenza anche se le opere per la realizzazione di impianti di biometano rientrano a pieno titolo tra le opere di pubblica utilità, per le quali è prescritta la verifica archeologica preventiva. Non essendo pervenuto alcun progetto, qualsiasi autorizzazione già eventualmente rilasciata, in assenza della verifica archeologica preventiva prescritta dalla legge, è da considerare inefficace”. Il Consiglio comunale di Pozzallo nel frattempo nella sua ultima seduta ha approvato all’unanimità la mozione per manifestare il sostegno del civico consesso al sindaco per le azioni di salvaguardia e tutela di contrada Zimmardo Bellamagna.