Meno consumo di suolo con il nuovo Piano regolatore a Ragusa

Meno consumo di suolo con il nuovo Piano regolatore a Ragusa

Meno consumo di suolo con il nuovo Piano regolatore. L’approvazione, seppur a maggioranza dello strumento urbanistico porterà una ricucitura tra le aree di espansione ed il centro città e limiterà il consumo di suolo. La città, come ha anche certificato l’ultimo rapporto di Legambiente, ha avuto negli ultimi decenni uno sviluppo poco ecostenibile proprio a causa di una espansione sovradimensionata con aumento esponenziale delle unità abitative. Tra le novità introdotte anche le norme sulla perequazione urbanistica dove il reperimento delle aree per servizi non richiederà più procedure espropriative ma solo concertazione con i cittadini.

Le zone B, oggi sature, sono state sostituite dalle zone B1 dando la possibilità ai cittadini di utilizzare al massimo il potenziale edificatorio delle stesse aree. Vengono anche introdotte le aree di trasformazione urbana all’interno delle quali si svilupperanno i principi perequativi e viene ridotto al minimo il fabbisogno abitativo da incremento demografico. Novità anche per il centro storico perché la zona A1 coinciderà con la perimetrazione Unesco ad Ibla mentre nel centro storico superiore ci saranno meno vincoli. Per quanto riguarda lo sviluppo turistico nello schema di massima gli insediamenti turistici sono previsti a ridosso della fascia costiera, soprattutto nelle aree in cui sono decaduti i vincoli”. Lo schema di massima del documento urbanistico sarà ora inviato all’assessorato regionale al Territorio per i rilascio della Vas, documento imprescindibile per la definizione del piano regolatore definitivo.