Capitale della Cultura 2022: bocciature per Modica e Scicli

Capitale della Cultura 2022: bocciature per Modica e Scicli

Solo Trapani passa in Sicilia la selezione per la Capitale della Cultura 2022. Le altre siciliane, Modica, Scicli e Palma di Montechiaro sono fuori. Le 10 finaliste Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Procida, Taranto, Trapani, Verbania e Volterra hanno avuto la meglio sul lotto di 28 partecipanti. I dossier delle finaliste saranno valutati della giuria (composta da Stefano Baia Curioni, Salvatore Adduce, Francesca Cappelletti, Roberto Livraghi, Cristina Loglio, Franco Iseppi e Giuseppe Piperata) e a breve si conoscerà il nome della Capitale Italiana della Cultura 2022, che succederà a Parma, detentrice del titolo anche nel 2021 (la città emiliana era stata infatti designata come capitale per il 2020 ma, a causa della pandemia covid, è stato deciso di renderla capitale anche per il 2021).

La capitale 2022 precederà Bergamo e Brescia che sono già state nominate capitali della cultura per il 2023, come omaggio per essere state il territorio più colpito durante la prima ondata della pandemia di Covid-19. Prima ancora, le capitali erano state Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (2015), Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018). Nel 2019 il titolo non è stato assegnato in quanto l’Italia aveva Matera come capitale europea della cultura. Il sindaco di Modica Ignazio Abbate dice di avere accolto con “serenità la decisione della giuria, senza delusione o rammarico perché Modica ha vissuto un’esperienza esaltante e molto propositiva”. Modica e Scicli avevano messo in campo le loro forze migliori proponendo progetti che non si sono rivelati convincenti. Ha pesato sicuramente la decisione delle 2 città, distanti appena qualche chilometro, di correre da sole senza cercare una contaminazione ed elaborare un progetto che potesse avere un comune denominatore. Un “vizio” di impostazione che non ha giocato alla causa e rimanda la questione agli anni futuri.