La scuola “Poidomani” è diventata una mini cittadella dello sport

La scuola “Poidomani” è diventata una mini cittadella dello sport

Non solo una semplice scuola: la sede principale dell’istituto “Raffale Poidomani” è diventata anche una mini cittadella dello sport. Una palestra di 450 metri quadrati con annessi spogliatoi, un campo di calcetto, una pista di atletica ed una zona ginnica arricchiscono la scuola e potranno essere utilizzati anche dalla comunità in una città povera di impianti al servizio dello sport. Il progetto, redatto dallo studio Pluchino e realizzato dall’impresa Giorgio Scifo, è stato completato dopo quattro anni di lavori.

Decisivo il finanziamento di due milioni 400.000 euro assegnati dal Ministero delle Infrastrutture. I locali scolastici sono distribuiti su due livelli di quasi 2.500 metri quadrati con entrate autonome e per un totale di 30 aule luminose ed ampie. Sono stati pensati anche ampi spazi all’aperto, compresi due mini anfiteatri per lezioni ed attività all’aperto, ben 3.000 metri quadrati di verde dove insistono alberi della macchia mediterranea e aree per la coltivazione autonoma degli alunni.

I 2 corpi della scuola sono uniti da un portico di collegamento di 600 metri quadrati che rende facile l’accesso a tutti gli impianti sportivi ed allo stesso edificio. La realizzazione di una nuova scuola, progettata e voluta come tale, è un arricchimento soprattutto in un città dove negli ultimi 30 anni sono state costruite appena due nuove scuole, la ex “Falcone” e la “Amore a Frigintini ed assume ancor più valore in un momento storico in cui gli spazi scolastici organizzati sono decisivi per una didattica sicura per alunni, personale e famiglie. La cerimonia di inaugurazione ha visto anche un momento celebrativo in onore di “Raffaele Poidomani”, scrittore, romanziere e giornalista, di cui quest’anno ricorrono i 40 anni della morte. La dirigente Concetta Spadaro ha scoperto un olio che raffigura lo scrittore in un suo tipico atteggiamento.