A inizio novembre si conoscerà la sorte dell’impianto di biometano

A inizio novembre si conoscerà la sorte dell’impianto di biometano

A inizio novembre saranno rese note le sorti dell’impianto di biogas la cui progettazione prevede la realizzazione del sito in contrada Zimmardo Bellamagna, in territorio di Modica, ma al confine con il Comune di Pozzallo. Nel corso dell’udienza di mercoledì, infatti, la questione è stata affrontata dal Tribunale Amministrativo Regionale, sezione di Catania, che ha assunto le decisioni consequenziali al caso. Tuttavia si dovrà attendere il deposito della sentenza per conoscerle e per sapere di fatto cosa accadrà: avrà avuto la meglio la ditta che intende realizzare il progetto su quell’area o la città di Pozzallo che, attraverso l’amministrazione comunale, si è fermamente opposta all’idea?

Mentre Pozzallo si oppone alla realizzazione dell’impianto, Modica si dice favorevole, rilasciando l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto di produzione di biometano. Per il Comune di Pozzallo l’impianto potrebbe creare problemi di tipo ambientale. L’impianto, che si estenderebbe su un’area di 8 ettari, prevede 7 vasche di circa 8 metri di altezza e di 26/32 metri di larghezza, di due torri alte 12 metri, di una terza, definita di emergenza, di 10 metri di altezza, e di un camino alto 12,5 metri, oltre a diversi altri edifici destinati alla produzione di biometano.