“Libera il turo sogno”: pure a Ragusa palloncini arancioni in cielo

“Libera il turo sogno”: pure a Ragusa palloncini arancioni in cielo

Palloncini arancioni in cielo per “Libera il turo sogno”: Ragusa ha partecipato così alla Giornata europea contro la tratta di esseri umani, giunta alla quattordicesima edizione. La cooperativa Proxima, impegnata negli aiuti alle vittime di tratta e grave sfruttamento, ha voluto sensibilizzare la città unendosi idealmente alle diverse iniziative organizzate dal Nord al Sud Italia, grazie al prezioso lavoro dei progetti Antitratta italiani e che sono coordinati dal Numero verde nazionale. I palloncini arancioni, in questo contesto, costituiscono un vero e proprio simbolo dell’evento “Un messaggio – dice il presidente di Proxima Ragusa, Ivana Tumino – che fa riferimento alla liberazione simbolica del sogno di migliaia e migliaia di bambini perché non dimentichiamo che ci sono tante persone, uomini e donne, anche più vicino di quello che si immagina, che quotidianamente sono trasferiti con l’inganno dal loro Paese di origine in un altro allo scopo di essere sfruttati negli ambiti della prostituzione, dello sfruttamento lavorativo, delle economie illegali, dell’accattonaggio forzato o del traffico di organi.

Noi ci siamo organizzati per fare conoscere meglio, pur in questo momento caratterizzato dall’emergenza Covid e quindi con tutte le cautele del caso, i nostri orti sociali. In visita, nell’area di via Grazia Deledda, alla presenza di tutto il personale della cooperativa, l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Ragusa, Luigi Rabito, accompagnato dal consigliere delegato, Luca Rivillito”.