Soluzione per eliminare l’acquitrino sulla spiaggia Micenci

Soluzione per eliminare l’acquitrino sulla spiaggia Micenci

Riceviamo dal Biologo Antonio Caruso il suo parere in merito all’articolo pubblicato alcuni giorni fa su questo giornale sull’acquitrino della spiaggia Micenci a Donnalucata. Si sosteneva che l’increscioso fenomeno era causato dall’affioramento di mini sorgenti naturali di acqua dolce, tesi peraltro sostenuta anche da perizie effettuate da tecnici competenti in materia.

Il Dott. Caruso ci scrive: “Osservo il fenomeno da anni, per me sembra evidente che non si tratti di acqua dolce, quanto di acqua salata. Ciò è avvalorato dalla constatazione che l’acqua stagnante non va in putrefazione, non emana cattivi odori e non attira insetti. L’acqua affiora e si accumula in particolari zone avvallate che sono, a vista d’occhio, sotto il livello del mare, favorendo la formazione di conche d’acqua acquitrinose che deturpano sensibilmente un tratto di spiaggia, rendendola inutilizzabile ai bagnanti. Con ogni probabilità detti avvallamenti, formatisi nel corso degli anni, sono stati causati dai forti venti di ponente che nel tempo hanno spazzato via parte della sabbia, senza che ci sia stato un ‘ricambio naturale’, dal momento che prima delle pozze d’acqua c’è la scogliera. Come ho avuto modo di affermare in altre occasioni, sarebbe sensato, intanto, ‘provare’ a riportare della sabbia per coprire l’acquitrino, ripristinare al di sopra del livello del mare il piano originario di quel tratto di spiaggia e poter così verificare se il problema si risolve”.

Quindi un lavoro veloce ed economico, che, però, nessuno degli organi competenti vuole realizzare, il motivo? Ignoto. Eppure provare non creerebbe di certo danni: nella peggiore delle ipotesi,difatti, si colmerebbe quell’avvallamento lungo l’arenile che si estende per alcune centinaia di metri. Lo scorso agosto alcuni tra i residenti e i bagnanti avevano fatto circolare sui social un video che presentava Micenci simile ad un acquitrino. Non un bel biglietto da visita per le coste iblee.