La chiesetta di S. Nicolò inferiore di Modica nei luoghi del cuore

La chiesetta di S. Nicolò inferiore di Modica nei luoghi del cuore

Nella classifica dei primi 10 luoghi del cuore in Sicilia c’è la chiesetta rupestre di S. Nicolò inferiore di Modica. Il monumento è al 22mo posto su scala nazionale grazie ai 2558 voti finora raccolti. Il Fai, il fondo per l’ambiente italiano ha diffuso i risultati parziali, perchè si può votare fino al 15 dicembre della decima edizione del Censimento nazionale Fai “I Luoghi del Cuore”. Il derby tutto modicano tra S. Nicolò e la Via delle Collegiate (che unisce in un percorso artistico-culturale le parrocchie di S. Maria, S. Pietro e S. Giorgio), 128ma, 747 voti, è vinto nettamente dalla chiesetta di via Grimaldi.

Il luogo in Sicilia al primo posto della classifica provvisoria) è la Scala dei Turchi, 9a in assoluto, di Realmonte, la grande scogliera di marna bianca, vero e proprio monumento naturale, che si protende sul mare tra Agrigento e Porto Empedocle, separando due spiagge sabbiose. Al secondo posto la Cripta del Duomo di Messina (14mo assoluto), gioiello storico e architettonico ancora sconosciuto ai più: è una chiesa sotterranea, scoperta nel 2009 con annesso uno scolatoio di cadaveri.

La Chiesa di Santa Maria Gesù Lo Piano di Polizzi Generosa, 15ma, eretta nel 1300, che nel 1535 fu sede del Senato cittadino istituito da Carlo V. Segue al 16mo posto, il Giardino Inglese di Palermo 16, progettato nel 1850 “all’inglese” da un giovanissimo Filippo Basile

Poi la chiesetta modicana, di origine medievale, scoperta casualmente nel 1987, durante lo sgombero di un’abitazione privata, e nel 1992 venne acquistata dal Centro Studi sulla Contea di Modica che si occupò, attraverso scavi archeologici, di riportare alla luce le varie stratigrafie che testimoniano la sua continua mutazione architettonica; inoltre è stata scoperta una serie di tombe sotto il livello del pavimento. Lungo le pareti è visibile una seduta ottenuta dalla roccia calcarea in cui è scavata la chiesa e lo spazio interno è costituito da un ambiente di circa 45 metri quadri e da un’abside semicircolare rivestita da decori bizantini, in cui è raffigurato il Cristo Pantocratore circondato da angeli. A seguire il Pozzo di Gammazita a Catania , una fonte realizzata nel XII secolo nel centro storico, alimentata dal fiume sotterraneo Amenano, l’ex Convento di Sant’Agostino, situato ai piedi del colle su cui sorge il centro storico di Troina, il Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina, vera e propria opera d’arte all’aperto. Teatro di pietra più alto al mondo, è situato a circa 1.000 metri di altezza sopra le valli agrigentine, in cima ai Monti Sicani, il Teatro Massimo Bellini, uno dei simboli di Catania, Piazza Magione, nel centro storico di Palermo ed Convento di Santa Maria di Gesù Superiore di Messina, forse il più antico convento carmelitano in Europa, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Assoro, facente parte di un complesso monastico, fondato dai Frati Francescani Riformati e la Biblioteca Lucchesiana, situata nel centro storico di Agrigento.