La pista ciclabile della discordia che obbliga a giri immensi

La pista ciclabile della discordia che obbliga a giri immensi

Il prolungamento sperimentale della pista ciclabile da Marina di Ragusa a Casuzze con il dimezzamento della carreggiata, una parte della quale destinata ai ciclisti, sta scatenando polemiche a iosa tra residenti, turisti e commercianti. L’idea non piace perchè, in primis, obbliga a giri piuttosto lunghi per raggiungere le destinazioni, a causa del senso unico scaturito dal prolungamento della pista ciclabile che unisce i territori di Ragusa e Santa Croce Camerina. I commercianti lamentano un calo del volume d’affari, residenti e turisti si lagnano delle lunghe percorrenze che devono giocoforza sorbirsi. Dunque il messaggio rivolto agli amministratori è chiaro: fare dietrofront o modificare l’assetto attuale, con buona pace dei ciclisti.