Tutti gli ospedali potranno trattare pazienti affetti da covid 19

Tutti gli ospedali potranno trattare pazienti affetti da covid 19

Cambiano mappa e funzioni degli ospedali siciliani: da lunedì, infatti, vengono riaperte tutte le attività sanitarie finora sospese e per i pazienti covid positivi si prevedono posti letto “con relativi e adeguati percorsi separati all’interno di tutte le strutture ospedaliere”. In pratica tutti gli ospedali siciliani, nella Fase 1 esclusi dal trattamento anti covid, potranno trattare pazienti affetti dal virus. Tutti gli ospedali diventano così misti. Nel caso degli ospedali iblei non sarà necessario fare riferimento al “Maggiore” di Modica, ma ci si potrà ricoverare anche a Vittoria e Ragusa. L’assessorato alla Sanità vuole così riprendere con gradualità l’assistenza relativa a tutte le patologie, acute e croniche, che negli ultimi due mesi è stata erogata solo in emergenza-urgenza per ridurre ogni rischio di contagio da coronavirus. L’assessorato regionale ha inserito nella circolare il monitoraggio attivo della situazione epidemiologica.

La decisione dell’assessorato ha suscitato le critiche del comitato tecnico scientifico insediato alla Regione che ha chiesto, invece di mantenere per i prossimi 60 giorni fino a sei ospedali covid dedicati con 1.200 posti letto e 130 di Terapia intensiva disponibili, covid center per i ricoveri dei nuovi casi da attivare in 48 ore e infine ospedali non-Covid con aree grigie per i casi sospetti e la possibilità di riconvertirli in Covid in una settimana in caso di aumento improvviso dei contagi.

L’altro punto contestato dai tecnici è la decisione di non sottoporre tutti i pazienti in attesa di ricovero programmato a tampone. Nella circolare varata dall’assessore, infatti, il tampone pre-ricovero è previsto solo per chi deve essere sottoposto a procedure anestesiologiche (ovvero chi deve sottoporsi a intervento chirurgico ed essere intubato), mentre per tutti gli altri pazienti sono previsti test sierologici.