Modica contro Scicli sui debiti della discarica: come stanno le cose

Modica contro Scicli sui debiti della discarica: come stanno le cose

Scicli pretende 2 milioni di euro dal comune di Modica entro il 15 giugno per il passato utilizzo della discarica comunale di San Biagio da parte dell’ente modicano, ma il sindaco Ignazio Abbate non ci sta e nega di non aver versato le rate dovute nell’ambito del Piano di rientro dei debiti per il conferimento dei rifiuti nella discarica sciclitana, dicendosi basito dall’iniziativa annunciata dalla giunta di Scicli che intende avvalersi della clausola risolutiva rispetto all’atto di transazione firmato nel 2015 tra i 2 enti. “Con riferimento alla transazione, fermo restando l’avvenuto pagamento delle rate antecedenti all’anno 2019 e il pagamento di un acconto di 400.000 euro relativo alla rata dell’anno 2019 – dice Abbate – questo ente ha inteso che fosse corretto quantificare il saldo di tale rata scomputando dallo stesso le somme che il comune di Modica quale Capofila del Distretto Socio Sanitario n.45, anticipa per i costi di gestione del servizio Asilo Nido del Comune di Scicli.

In occasione di tale chiarimento telefonico, avvenuto poco prima che scattassero le varie misure di sicurezza covdi 19, da Scicli era stata comunicata l’intenzione e la volontà di un incontro per chiarimenti e quant’altro, anche presso la sede Municipale di Modica, a cui il sindaco di Modica aveva dato piena disponibilità, ma che non si è mai svolta, dapprima per un rinvio richiesto dal Comune di Scicli per indisponibilità e successivamente per l’impossibilità determinatasi a seguito dell’emergenza covid 19.

Al fine di voler comunque definire la fattispecie ed evitare fraintendimenti, si precisa che questo Ente, nella predetta qualità ha anticipato e continua ad anticipare le somme relative alla suddetta gestione dell’Asilo Nido comunale di Scicli, pari a 18.130 euro mensili, a decorrere dal mese di settembre, nonché le ulteriori spese per l’assistenza agli anziani, per cui non ha ancora ricevuto alcuna provvista da parte del Ministero e sta quindi anticipando le relative somme, che sono largamente superiori a quanto il Comune di Scicli vanta ancora quale saldo della V rata della transazione, relativa all’anno 2019, senza dimenticare le somme da riversare per il servizio Cuc di Modica, che negli ultimi anni ha fornito un prezioso supporto anche al Comune di Scicli.

Posto quanto sopra e ribadita la totale disponibilità ad effettuare prontamente ogni necessario conteggio, per chiudere ogni discussione in ordine alla suddetta V rata della transazione, si dovrebbe conseguentemente valutare anche l’opportunità che il Comune di Modica continui ad anticipare spese a favore di altri Enti, fra cui il Comune di Scicli, che non tengono conto di ciò quando vantano solo le relative spettanze con urgenza.” “La nota del comune di Scicli – commenta il sindaco Abbate, – mi inquieta e mi rammarica nello stesso tempo. Abbiamo attenzionato, avendone piena cura, le esigenze e gli interessi dell’ente sciclitano come se si fosse trattato del Comune di Modica. Ne sono dimostrazione gli sforzi e i sacrifici fatti nel corso di questi anni non solo in termini di devoluzione delle somme ma anche di quelle anticipazioni che sono state fatte per servizi essenziali che hanno riguardato il Comune di Scicli.

È utile ricordare in questa sede che questa amministrazione sta fronteggiando e onorando debiti che non gli appartengono. Quello per l’uso della discarica di San Biagio risale al 2005 e quindi ad altra amministrazione della città e sul quale abbiamo concretizzato una transazione che intendiamo onorare nel migliore dei modi, pronti comunque a dialogare con Scicli – conclude Abbate – per fare il punto della situazione.”

LA NOTA DEL COMUNE DI SCICLI: “SOLDI ENTRO IL 15 GIUGNO”
“Il Comune di Modica non ha versato le rate dovute a Scicli nell’ambito del Piano di Rientro dei debiti per il conferimento dei rifiuti nella discarica di San Biagio”: è l’incipit del comunicato giunto dal municipio di Scicli. Alla luce di ciò, “L’amministrazione sciclitana ha annunciato al sindaco di Modica Ignazio Abbate – si continua a leggere testualmente – che intende avvalersi della clausola risolutiva espressa rispetto all’atto di transazione firmato nel 2015 tra i 2 enti comunali. In particolare, Modica non ha versato la rata di 709.000 euro in scadenza il 30 giugno 2019; non ha pagato la rata di 400.000 euro in scadenza il 2 gennaio 2020; non ha pagato gli interessi di mora relativi ai 2 ratei, né gli interessi del rateo di 800.000 euro scaduto il 30 giugno 2017 e del rateo di 709.000 euro scaduto il 30 giugno 2018. La giunta di Scicli – chiude il comunicato – qualora tali spettanze non saranno saldate entro il prossimo 15 giugno, si avvarrà della clausola risolutiva espressa, attivando le azioni di risarcimento per inadempimento”.