Migrante positivo al covid 19, Pozzallo e il sindaco: “Traditi”

Migrante positivo al covid 19, Pozzallo e il sindaco: “Traditi”

A Pozzallo c’è tensione e preoccupazione alla luce del caso del migrante egiziano 15enne trovato positivo al coronavirus all’hotspot di Pozzallo, nel frattempo chiuso ermeticamente al fine di ridurre a zero i contatti con l’esterno. Ammatuna ha annunciato un esposto in procura sul caso e nel frattempo la stessa procura ha avviato una indagine. “Come sindaco mi sento tradito da quanto accaduto – ha dichiarato il sindaco Ammatuna – unitamente alla mia comunità pozzallese. Occorrono subito controlli serrati e bisogna accertare le responsabilità su questo caso. Bisogna capire bene se il migrante in questione sia stato visitato in modo approfondito prima della partenza. È una vicenda oscura che richiede immediata chiarezza – prosegue Ammatuna – e difenderemo gli interessi della città in tutte le sedi e con tutti gli strumenti che la legge ci consente. In ogni caso – conclude il primo cittadino – l’hotspot ora è completamente blindato e isolato e nessun rapporto deve esserci con la città di Pozzallo”. Tutti gli operatori venuti in contatto con il migrante infetto, nel frattempo sfebbrato, utilizzavano comunque tutti i dispositivi di sicurezza.