Sono tornati a casa i pozzallesi e i 110 siciliani bloccati in Calabria

Sono tornati a casa i pozzallesi e i 110 siciliani bloccati in Calabria

Hanno potuto raggiungere le rispettive famiglie a casa i pozzallesi e gli altri 110 siciliani, compresi un paio di donne in stato di gravidanza e bambini, che per circa 70 ore erano rimasti bloccati in auto al traghetto di Villa San Giovanni in Calabria, dopo essere tornati in larga parte dall’estero, dove lavoravano prima che tutto si bloccasse a causa dell’emergenza coronavirus. Il gruppo ha quindi raggiunto Messina, per poi dirigersi verso le rispettive destinazioni, osservando tutti i protocolli imposti dal decreto del governo nazionale e dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, cui si era rivolto il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna per ottenere lo sblocco dell’impasse, concretizzatosi infine grazie al via libera del Viminale. Resta inteso che tutti, una volta raggiunte le destinazioni finali, dovranno mettersi in isolamento per le prossime due settimane. La tensione per tutta la giornata è stata altissima, anche sul fronte istituzionale.