E’ morto a Milano lo scultore modicano 83enne Blandino

E’ morto a Milano lo scultore modicano 83enne Blandino

E’ morto a Milano all’età di 83 anni lo scultore Giovanni Blandino. Modicano, da tempo trapiantato nella metropoli lombarda, Blandino lascia una eredità artistica di primo livello grazie alle sue tante opere che hanno arricchito nel tempo gallerie e spazi pubblici. A Modica ha donato, per esempio, il gruppo scultoreo in onore dei “Martiri di Passo Gatta”. Blandino fu avviato alla sua arte dal padre scalpellino e seguiva da vicino la creazione di “pezzi” per l’arte ornamentale e funeraria. Poi inizia a frequentare la Scuola d’Arte di Siracusa e poi di Comiso; infine, conclude gli studi all’Istituto d’Arte di Palermo. Nel 1959 lascia la Sicilia e sale a Milano per completare la sua formazione scultorea presso l’Accademia di Brera (si diplomerà nel 1963), sotto la guida del maestro Francesco Messina. Frequenta i luoghi della cultura milanese come il Caffè Giamaica e il Brera. Agli inizi degli anni 60’ si trasferisce a Roma e quindi ritorna a Milano dove insegnerà al Liceo Artistico. Le sue opere si inseriscono a pieno titolo nell’arte contemporanee per il riuscito connubio tra matrice ideale e realtà oggettiva: immagini riprese nell’urgenza intima dell’autore, dall’essenza e dall’aspetto nuovi. Le sue figure acquistano rilievo nel gioco sapiente degli spazi e nella concordanza dei volumi e si caratterizzano per perfezione costruttiva e la spontaneità dell’ispirazione. La sua arte emerge dunque come necessità di comunicazione, di intimità, non semplicemente come espressione del bello. A Modica aveva presentato alcune sue opere quale ospite della Fondazione Grimaldi.