Prima al cinema e poi in tv: Montalbano si “sdoppia”

Prima al cinema e poi in tv: Montalbano si “sdoppia”

Prima al cinema e poi in tv: il commissario Montalbano si “sdoppia” in previsione della nuova stagione che vedrà in onda su Rai 1 due dei tre episodi girati nella scorsa primavera. Sono tante le novità dei due nuovi episodi intitolati “Salvo amato, Livia mia” e “La rete di protezione”. Il primo sarà proiettato nelle sale cinematografiche (ma non in quelle della provincia di Ragusa) ed andrà poi in onda in tv il 9 marzo, mentre il secondo il 16 marzo. La novità è la regia di Luca Zingaretti, che, dopo la morte di Alberto Sironi, ha preso in mano le redini della serie. Un passaggio di consegne che è venuto naturale dopo 20 anni di stretta collaborazione tra i 2. In questi anni la serie ha visto importati perdite a cominciare da Marcello Perracchio, mitico e bravissimo dottor Pasquano, e quest’anno quella del regista Sironi cui ha fatto seguito anche la morte più recente dello scenografo Luciano Ricceri. Dice Luca Zingaretti: “E’ stato lui a proporci e portarci proprio nei luoghi della fiction. Li ha scoperti lui e gliene saremo sempre grati”. Ed il commissario Montalbano a proposito della sua regia dice.” Lo sforzo maggiore del mio lavoro di regista è stato quello di rispettare lo stile di Alberto Sironi che ha dettato le regole venti anni fa. L’ho seguito.

Sarà un Montalbano dolce. Io per adesso voglio celebrare Camilleri con il pubblico, riflettere con il pubblico, vedere come saranno accolti questi film e far sedimentare il dolore, per poi capire cosa fare. Devo elaborare questo lutto. Ovviamente sappiamo che nel cassetto di Camilleri c’è altro, ma vorrei prendere una pausa”. A fare da sfondo ai racconti di Camilleri soprattutto le città iblee, da Punta Secca, a Scicli, da Ibla a Modica ed il paesaggio rurale punteggiato dai muri a secco, da masserie e ville nobiliari. Una Sicilia forse oleografica , che resiste in mezzo a tante violenze urbanistiche e paesaggistiche sulle quali la macchina da presa non indugia ed anzi sorvola ma che esalta grazie alla bravura dei suoi protagonisti il meglio che può proporre.