Discarica comprensoriale, tra i siti probabili c’è contrada Zimmardo

Discarica comprensoriale, tra i siti probabili c’è contrada Zimmardo

Il Commissario Straordinario della Ssr Ato Ambiente Ragusa dovrà deliberare quanto prima quale sito scegliere per allocarvi la nuova discarica comprensoriale che dovrebbe risolvere l’emergenza rifiuti in provincia di Ragusa. Martedì mattina una riunione tra i vari rappresentanti dei comuni iblei è servita a comunicare a questi ultimi i 3 siti “candidati” ad ospitare la discarica. Uno si trova in territorio ipparino, tra Vittoria e Gela. L’altro è quello che ha ospitato negli anni la discarica di Cava dei Modicani e si trova in territorio di Ragusa, ed il terzo si trova in territorio modicano, nella zona di contrada Zimmardo, a ridosso con il territorio ispicese. I luoghi sono stati scelti in base a calcoli effettuati tenendo conto della distanza dalle zone antropizzate e dei vincoli imposti dall’ultimo Piano Paesaggistico approvato dalla Regione nel 2010. “I guai di contrada Zimmardo – dichiara il sindaco di Modica Ignazio Abbate – trovano origine proprio da quella data. Quando fu scelto di non apporre nessun vincolo su questa zona la si consegnò, in pratica, a qualsiasi tipo di insediamento. E’ superfluo ricordare le polemiche degli ultimi mesi che hanno interessato una parte di contrada Zimmardo, quella che confina con il territorio pozzallese. Adesso c’è questa possibilità concreta di ospitare la nuova discarica comprensoriale che, qualora il commissario si esprimesse per la soluzione modicana, sorgerebbe senza che nessun potere politico si potrebbe opporre vista l’assoluta mancanza di tutela che grava su questo territorio. In sede di confronto ho espresso la richiesta di rinviare qualsiasi decisione sulla nuova discarica al 15 marzo per avere il tempo di trovare insieme a tutti gli attori protagonisti una allocazione che soddisfi le parti senza demandare ad un Commissario inviato dalla Regione – conclude Abbate – la responsabilità di scegliere un sito tra i 3 fin qui individuati”.