Modica, Scicli e 3 città siciliane per Capitale italiana della cultura

Modica, Scicli e 3 città siciliane per Capitale italiana della cultura

Sono 43 le città che hanno manifestato interesse al bando per la Capitale Italiana della Cultura 2021. Il Ministero dei Beni culturali ha ufficializzato le candidature presentate, che dovranno essere confermate entro il 2 marzo. Una giuria di 7 esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica selezionerà, entro il 30 aprile, 10 città, ed entro il 10 giugno sarà emesso il verdetto finale, che, in termini concreti, vuol dire anche ricevere un milione di euro per realizzare un programma culturale di qualità nell’arco di un anno.

Tra le 43 città in lizza, 5 sono siciliane: Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani. Modica e Scicli hanno già avviato il percorso per definire un programma di massima, Trapani si sta attrezzando e Catania farà conoscere a breve il suo progetto. Tutte aspirano a succedere a Palermo, capitale della Cultura 2018. La competizione si presenta molto dura con la Toscana che schiera Pisa, Livorno e Arezzo, la Puglia con Bari e Trani, la Liguria con Genova. In alcuni territori i comuni, come nel caso della Grecia salentina o dei comuni della Bassa Reggiana, si sono consorziati per dare più forza alla loro candidatura. Non hanno ritenuto di farlo, invece Modica e Scicli, omogenei per cultura, territorio e conformazione che hanno ritenuto di andare ognuno per la loro strada disperdendo energie e risorse. Le capitali italiane della cultura sono finora state nel 2015 Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena; nel 2016 Mantova; nel 2017 Pistoia; nel 2018 Palermo; nel 2019 Matera (ma come Capitale europea della cultura); nel 2020 Parma.