Nessuna prescrizione negli avvisi di accertamento Tari e Tasi a Scicli

Nessuna prescrizione negli avvisi di accertamento Tari e Tasi a Scicli

In questi giorni a Scicli tiene banco la vicenda relativa al recapito degli avvisi di accertamento per Tari e Tasi relativi al 2014 e che, secondo alcuni gruppi e movimenti politici, sarebbero giunti al domicilio degli utenti fuori tempo massimo e pertanto non dovrebbero essere pagati. La Cgil fa ora chiarezza, precisando invece che non c’è nessuna prescrizione negli avvisi di accertamento, che, pertanto, vanno pagati, con tutte le agevolazioni e le dilazioni per ogni singolo caso, laddove possibile. “Il Comune di Scicli – si legge nella nota del sindacato – ha consegnato a Poste Italiane in data 28 dicembre 2019 gli avvisi di accertamento per essere notificati ai contribuenti elencati, e quindi entro il termine stabilito per legge”.

La delegazione della Cgil di Scicli, composta dalla Responsabile della Camera del Lavoro, Graziana Stracquadanio, accompagnata dal Responsabile Provinciale del Dipartimento Contrattazione Sociale Territoriale, Salvatore Schembari, ha voluto rimarcare il fatto che per gli anni a seguire il 2014 è necessario informare in tempo utile i contribuenti che non hanno pagato o hanno pagato di meno i tributi comunali, trovando soluzioni idonee per l’estinzione del debito. Inoltre la Cgil ha chiesto l’istituzione di un tavolo di concertazione per studiare e definire agevolazioni e riduzioni dei tributi comunali per le famiglie bisognose e socialmente deboli. “L’Assessore Bruno Mirabella – commenta la delegazione della Cgil – a nome dell’amministrazione comunale ha dunque voluto ringraziare il nostro sindacato per le questioni poste e per le proposte avanzate, dando la propria disponibilità ad aprire quanto prima il tavolo di contrattazione sociale”.