Rischi ecosostenibilità ambientale per impianto biometano?

Rischi ecosostenibilità ambientale per impianto biometano?

“Il sindaco di Modica Ignazio Abbate, con una sua memoria, ha manifestato l’esigenza di una pausa di riflessione perché possono esserci problemi di ecosostenibilità ambientale consequenziali alla realizzazione del progetto di realizzazione dell’impianto di biometano in contrada Fargione, nella zona industriale di Modica Pozzallo, che dovrebbe aggiungersi a quello principale che dovrebbe sorgere in contrada Bellamagna Zimmardo, per il quale si attende invece a giorni il pronunciamento del Tar, stante il possesso di tutte le autorizzazioni da parte della società”: lo rende noto il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, a margine della conferenza di servizi sulla vicenda svoltasi al dipartimento regionale dell’ambiente per visionare la documentazione. In rappresentanza della città di Pozzallo hanno partecipato lo stesso Ammatuna, il presidente del consiglio comunale Quintilia Celestri, l’assessore Uccio Agosta ed il legale del Cpsa Scimeca.

“La delegazione di Pozzallo – si legge ancora nella nota del sindaco Ammatuna – si è mossa in piana sintonia, dimostrando la compattezza delle posizioni assunte, tant’è che è risaltata l’armonia fra il promemoria presentato dal comune di Pozzallo e l’intervento del rappresentate del Comitato”. “Il prosieguo della battaglia intrapresa non sarà certamente facile – afferma il Sindaco Ammatuna – e non bisogna cedere o far cadere l’attenzione sul problema biogas, ma questo è un primo passo importante che ci fa ben sperare per il futuro”.

Intanto Confcommercio provinciale Ragusa e Confcommercio comprensoriale Pozzallo, Ispica, Modica e Scicli sottolineano di “Non essere avvezzi ad entrare nel merito delle problematiche tecniche”, ribadendo, in un documento, che “il principio che per noi non può essere derogato ha a che vedere con il coinvolgimento del territorio che, finora, non c’è stato nelle scelte che hanno a che vedere con la crescita e lo sviluppo dell’area seguendo una linea di ecosostenibilità. Riteniamo che prima di ogni cosa debbano essere tutelati i cittadini senza dimenticare le legittime esigenze delle piccole e medie imprese che insistono sul territorio. Ribadiamo di essere a favore dello sviluppo ma attraverso dei tavoli di concertazione che comprendano, naturalmente, anche i rappresentanti delle associazioni di categoria”.