Controlli sul carico di grano estero della nave al porto di Pozzallo

Controlli sul carico di grano estero della nave al porto di Pozzallo

E’ la terza nave in poco più di un anno che attracca al porto di Pozzallo. Porta con sé un carico di grano duro di provenienza estera. Controlli sono in corso per certificare la qualità del prodotto, che, nelle prossime ore, sarà stoccato nei silos delle aziende che l’hanno acquistato. Il grano non potrà però essere utilizzato prima degli esiti dei controlli effettuati. Già nell’estate 2018 Pozzallo registrò l’attracco di una prima nave carica di grano, poi, lo scorso 21 febbraio la seconda nave e ora quet’ultima dimensioni e tonnellaggio notevoli. Dopo le segnalazioni di rito e contrariamente a quanto è avvenuto in passato, ufficiali inviati dall’assessorato regionale alla salute sono saliti a bordo, pronti per valutare, in prima istanza, la qualità del grano giunto in Sicilia. Sul caso è intervento il parlamentare M5S Ignazio Corrao, che dice: “Il prezzo basso del grano estero sta da anni drogando le borse merci locali impedendo ai produttori locali siciliani di vendere il loro prodotto al giusto prezzo e al giusto valore. La mazzata finale è il misero contributo Pac, che non basta neanche a recuperare le spese di produzione delle aziende agricole. In Sicilia c’erano 300.000 aziende cerealicole, mentre adesso ne risultano 219.000. Dunque sono quasi 80.000 le aziende agricole in meno, che testimoniano l’umiliazione che sta subendo la cerealicoltura del centro Sicilia”.