Debiti ingenti di 6 comuni iblei per il conferimento dei rifiuti

Debiti ingenti di 6 comuni iblei per il conferimento dei rifiuti

Un milione di euro di quote non versate da 6 comuni su 12 con Modica in testa per un debito complessivo di 465.000 euro: e in tutto questo l’Ato rifiuti 7 Ragusa è in grande difficoltà da tempo ed a nulla sono serviti finora appelli, tavoli tecnici in Prefettura e promesse dei sindaci interessati che puntualmente sono state smentite dai fatti. La Regione ha quindi deciso di inviare i commissari ad acta nei comuni di Modica, Ispica (debito di 89.000 euro), Acate (debito di 89.000 euro), Pozzallo (89.000), Santa Croce (86.000), Comiso (116.000) perché prelevino le somme dai bilanci degli enti e le versino all’Ato rifiuti per estinguere il debito. Entro un mese dal loro insediamento i commissari dovranno portare a buon fine il loro mandato e per i 6 comuni inadempienti è prevedibile che siano in arrivo tempi duri. Modica in particolare versa in una situazione piuttosto critica perché ha accumulato un debito considerevole ed è già in difficoltà nella gestione della raccolta urbana dei rifiuti. Le somme che devono essere versate all’Ato rifiuti, di cui è presidente il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, servono perché l’ente gestore dello smaltimento dei rifiuti in provincia paghi a sua volta le 2 discariche, Oikos e Sicula, dove i comuni iblei conferiscono. Le somme sono dovute per il periodo che va da luglio 2017 al 30 aprile scorso. L’accumularsi del debito con l’Ato rifiuti ha mandato in tilt il sistema tanto che in alcune occasioni a causa del mancato pagamento delle 2 discariche i gestori hanno chiuso i cancelli rallentando così il conferimento a danno di tutti i comuni, compresi quelli virtuosi che hanno ottemperato al loro obbligo di versamento delle quote stabilite da uno specifico accordo sottoscritto dai sindaci.