Cassì: “Esponenti di partito coinvolti in episodi di clientelismo”

Cassì: “Esponenti di partito coinvolti in episodi di clientelismo”

“E’ intollerabile il fatto che esponenti di partito sbrighino pratiche per conto, di cittadini evitando che gli stessi facciano la coda negli uffici competenti”: è quanto dichiarato da un indignato sindaco in una nota ufficiale giunta da palazzo dell’Aquila, sede del comune. “Nei giorni scorsi – prosegue Peppe Cassì – è successo un fatto grave: un esponente di un partito, ben noto in città sebbene in questo momento privo di incarichi pubblici, con la complicità di alcuni uffici ha avuto accesso agli sportelli nelle normali ore di chiusura al pubblico per sbrigare pratiche in favore di altri cittadini. Favoritismo, clientelismo, proselitismo – aggiunge il primo cittadino – sono 3 concetti che non possiamo in alcun modo tollerare. Sfruttare “amicizie” e influenze per ottenere consensi tra i cittadini, evidentemente ben lieti di avere chi sbriga per loro le pratiche saltando le code, è semplicemente inaccettabile. Una logica di certa “politica” che di politico non ha un bel niente. Ho quindi immediatamente chiesto un’indagine interna e relativi provvedimenti, venendo addirittura a scoprire che un altro esponente dello stesso partito ha agito nella medesima maniera. Il messaggio che voglio lanciare – conclude il sindaco – deve essere quindi chiaro a tutti: noi non prestiamo il fianco a questo “sistema”.