Taglio di 750.000 euro per l’aeroporto di Comiso dalla Regione

Taglio di 750.000 euro per l’aeroporto di Comiso dalla Regione

I tagli decisi dal governo Musumeci dopo la “sentenza” della Corte dei Conti che ha certificato il disavanzo della Regione riguardano anche l’aeroporto di Comiso. La manovra ritaglia fondi un po’ dappertutto. Il “Pio La Torre” non avrà i 750.000 euro che erano stati stanziati per l’avvio dell’attività cargo annunciata con tanta enfasi dall’assessore Marco Falcone in un recente convegno. Se Comiso piange, Trapani non ride certamente perché dei 9 milioni promessi per il rilancio dello scalo ne arriveranno solo 4. Per Comiso si preclude così, almeno per il prossimo anno, l’avvio di quella che è considerata una attività redditizia ed attraente per lo scalo. Il servizio cargo è stato infatti pensato per le tante aziende produttrici del sud est che hanno bisogno di collegamenti veloci con gli aeroporti del Nord Italia ed europei. La scure della manovra, che deve trovare 260 milioni per l’assestamento di bilancio, riguarda poi tagli al servizio autobus regionale, con sei milioni di minori investimenti e 87 milioni di mancati trasferimenti ai comuni. Il governo ritaglia anche risorse dalle spese per teatri, enti e partecipate e 650 mila euro destinati alle comunità alloggio per minori. Pagheranno il conto anche le attività di comunicazione della Regione, mezzo milione di euro, congelati anche 3 milioni destinati al sostegno delle scuole per l’infanzia paritarie.