Slitta riunione Cipe sulla Ragusa Catania. La Regione arrotonda

Slitta riunione Cipe sulla Ragusa Catania. La Regione arrotonda

La riunione del Cipe con all’ordine del giorno la Ragusa Catania slitta e la Regione è pronta ad arrotondare il suo finanziamento. Sono questi i 2 ultimi passi riguardanti una vicenda che si trascina da troppo tempo ed è diventata stucchevole. Lo stesso presidente Nello Musumeci ha garantito che ci sono 387 milioni da aggiungere ai 217 già investiti perché il governo regionale considera strategica l’opera e vuole fare fino in fondo la sua parte. La seduta del Cipe era in programma per venerdì 20 ma è slittata a gennaio ufficialmente per motivi tecnici. All’ordine del giorno il cambio di soggetto attuatore (dal concessionario privato all’Anas), l’approvazione del progetto definitivo e il finanziamento dell’opera. Giancarlo Cancelleri, che si è intestato la battaglia per la Ragusa Catania, ostenta sicurezza ed è certo che l’opera si farà soprattutto alla luce della decisione del governo regionale di mettere altri soldi sul piatto. Lo Stato da parte sua ha garantito 149 milioni di cofinanziamento per l’autostrada in una prima fase prevista in project financing con una concessionaria privata, la Sarc del gruppo Bonsignore. Alla Sarc, tuttavia, dovranno essere garantiti i 40 milioni del progetto già pronto sul quale lavorerà l’Anas. Cancelleri ha anche confermato che sarà Nello Musumeci il commissario straordinario per seguire i tempi di realizzazione. Tutto bene e chiaro fin qui ma il punto nodale è il via libera da parte del Cipe ma per questo bisognerà attendere la Befana o poco oltre visto che la data non è stata ancora fissata.