Modica si fa “verde” con il progetto “Expo Green 2020”

Modica si fa “verde” con il progetto “Expo Green 2020”

Lo sviluppo eco sostenibile nel segno di un cambiamento epocale per dire stop all’inquinamento ambientale è possibile e parte da Modica. Il 30 maggio 2020 con Expo Green Modica sarà per 4 giorni al centro del dibattito nazionale sui nuovi modelli di sviluppo necessari a cambiare rotta e non morire di inquinamento. Il progetto ambizioso è stato presentato venerdì sera alla Biblioteca comunale di Modica: una chiamata collettiva alla partecipazione perché un’altra idea di futuro è possibile ma per farla circolare serve la collaborazione di tutti. Proprio intorno all’idea di “circolarità” si sviluppa Expo Green, la biennale sostenibile che coinvolge la comunità intorno a temi come le energie rinnovabili, la mobilità alternativa, la produzione a basso impatto, la riduzione degli sprechi, il riciclo dei rifiuti, la valorizzazione degli scarti e tutto ciò che l’economia della circolarità include. Saranno 4 giorni di eventi, dibatti e convegni ma soprattutto di esperienze pratiche e laboratori, soluzioni ed esposizione di prodotti ai quali attingere per cambiare la nostra idea di futuro.

Tutta la città sarà coinvolta, a partire dal suo centro storico che sarà diviso in quattro aree tematiche dedicate ad alimentazione e biodiversità, energie e mobilità alternative, economia circolare. Il progetto grande e ambizioso si nutre delle idee di tutti: gli enti, come il comune di Modica, metteranno a disposizione spazi e buone intenzioni, le imprese illuminate sono chiamate a presentare la loro idea di sostenibilità e a firmare, così come tutti i cittadini e le scuole, il manifesto etico che impegna ad adottare comportamenti responsabili per fare un primo passo verso un cambiamento di mentalità. Perché Expo Green, che nasce da un’idea di Zero Comunicazione integrata, cabina di regia dell’evento, è un progetto della città intera e riguarda tutti.

Alle spalle del progetto c’è l’esperienza e la solidità di un comitato scientifico che venerdì sera ha esposto i concetti alla base di questo cambiamento di mentalità: Fabrizio Nardo, chimico industriale detentore di brevetti relativi all’economia circolare, traccerà le linee guida per mettere in pratica e tradurre nel concreto i temi dell’economia circolare; Giuseppe Cicero, agronomo di fama, aiuterà il nostro territorio a grande vocazione agricola a riflettere sui temi dell’alimentazione sostenibile e dell’agricoltura 4.0, rispettosa della terra e di chi la lavora; Dario Modica, consulente ambientale, indicherà i principi alla base delle città sostenibili, costruite intorno alle esigenze delle comunità urbane ma in accordo con la natura e nel rispetto della sua biodiversità, il nostro unico baluardo contro il disastro ambientale.

L’obiettivo di ExpoGreen è portare i concetti di ecologia e sostenibilità nella pratica quotidiana: tutti ne conosciamo l’importanza, i danni ambientali sono sotto i nostri occhi. Ma ammettiamolo: è difficile mettere in pratica nella nostra vita quotidiana comportamenti che siano davvero ecosostenibili e facciano invertire rotta all’intero pianeta partendo dalle nostre case, le nostre aziende e le nostre città. Lo ha ricordato nel suo intervento, a conclusione della presentazione del progetto, anche il sindaco di Modica, Ignazio Abate. Eppure qualcosa dobbiamo fare, da qualche parte dobbiamo partire. E le buone pratiche alle quali ispirarsi ci sono, anche intorno a noi, come hanno ricordato venerdì sera i rappresentanti delle aziende illuminate e sensibili ai temi green che hanno già aderito al progetto e le associazioni come “Pulito È Più Bello”, gruppo-azione di giovani cittadini impegnati in eventi di pulizia dell’ambiente e di sensibilizzazione nelle scuole e tra i ragazzi.

Expo Green parte da Modica, la nostra città, per capire cosa sta facendo e cosa può fare perché ai nostri figli non resti solo un cumulo di spazzatura. Ma il panorama di confronto è tutto il bacino del Mediterraneo perché è necessario aprirsi alle esperienze che possono ispirarci. Expo Green, sarà l’occasione per riflettere su circolarità e molto altro e per mettere in comune le idee di un futuro diverso, per farle camminare, proprio come recitano il claim e il simbolo: Expo Green circolare infinito comune. Gli eventi e gli incontri di preparazione all’evento, la raccolta di idee, le call to action, il manifesto etico a cui tutti possono aderire, il calendario del road show e gli sviluppi del progetto potranno essere seguiti sui canali social dedicati, Facebook e Instagram (Expo Green), e sul sito expogreen.eu