Il nuovo cronoprogramma della Ragusa Catania secondo il M5S

Il nuovo cronoprogramma della Ragusa Catania secondo il M5S

“Va avanti spedito l’iter che dovrà portare alla realizzazione della Ragusa Catania”: lo comunica la deputata regionale del M5S Stefania Campo. E’ infatti stato stabilito il cronoprograma per approvare il progetto definitivo e indicare il soggetto attuatore. Lo ha comunicato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Mario Turco e del Vice Ministro alle infrastrutture e trasporti Giancarlo Cancelleri. È quanto deciso al Dipartimento per la programmazione economica (Dipe) durante il tavolo convocato dal Sottosegretario Turco al quale hanno partecipato il Vice Ministro Cancelleri egli uffici del Ministero dell`Economia e delle finanze, del Ministero dei beni culturali e del turismo, del Ministero dell`Ambiente, del Ministero delle infrastrutture e trasporti e la Regione Siciliana. “Entro il 9 dicembre – continua il Sottosegretario Turco – si dovrà acquisire il parere sul progetto, sulla validità delle autorizzazioni amministrative e sul fabbisogno finanziario necessario alla realizzazione dell`opera. La data prevista di approvazione del cambio di soggetto attuatore e dell`intera opera è fissata per il Cipe del 19 dicembre”. Soddisfazione espressa anche da Cancelleri: “Grande interesse da parte di tutte le istituzioni coinvolte per la realizzazione della Ragusa-Catania. Uno dei territori più a sud del nostro paese, che attende quest`infrastruttura da decenni, finalmente ha di fronte la collaborazione di istituzioni e politica che, tutti dalla stessa parte, lavorano per l`unico obbiettivo fondamentale: avviare i lavori e dare al territorio un`infrastruttura moderna nel più breve tempo possibile”. “Adesso – conclude Stefania Campo – attendiamo il 10 dicembre il preCipe e il 19 il Cipe”.

IL “GIOCO DELLE 3 CARTE” SULLA RAGUSA CATANIA
di Duccio Gennaro

Tutti d’accordo al tavolo convocato dal viceministro Giancarlo Cancelleri. Non una voce di dissenso o anche solo una richiesta di chiarimento da parte dei presenti, tanto che Cancelleri è uscito da palazzo dell’Aquila sicuro di sé, consapevole di avere convinto tutti. Il viceministro però non ha neanche avuto il tempo di raggiungere viale Europa che i distinguo, i dubbi, le incertezze su quanto era stato detto al tavolo tecnico sono venuti a galla tramite i soliti comunicati, perchè l’iter che deve portare alla realizzazione della Ragusa Catania non ha convinto per niente sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista strettamente tecnico. Tutti quindi, rigosrosamente dopo il vertice però, a manifestare perplessità, “confessando” il loro disagio a posteriori, nonostante avessero avuto la possibilità di avere dal diretto interessato tutti gli elementi per approfondire l’argomento Ragusa Catania. Niente di tutto ciò invece. E’ finita che Giancarlo Cancelleri ha avuto l’ennesimo spicchio di visibilità per avere assicurato che il progetto andrà al Pre Cipe ed al Cipe, che il cantiere aprirà tra 2 anni o poco più, che l’autostrada sarà pubblica e quindi gratuita per gli utenti.

Nessuno che abbia alzato il “ditino” a quel tavolo ed abbia detto come trovare nel frattempo quel mezzo milione di euro che serve per coprire il costo dell’opera, dove saranno presi nel frattempo i 40 milioni per acquistare il progetto redatto dal concessionario privato, chi sarà il commissario che dovrà assicurare la speditezza di esecuzione del progetto. Domande tutte legittime e quasi scontate che sono state poste a tavolo tecnico chiuso. Non disturbare il manovratore, verrebbe da dire. Le elezioni sono dietro l’angolo, gli annunci servono e il popolo deve coltivare la speranza. Per la Ragusa Catania attendiamo dunque la prossima puntata di una pantomima che dura ormai da troppi anni, nel segno beffardo del “gioco delle 3 carte”.