Luce fredda o calda a Modica? Il Tar di Catania si pronuncia giovedì

Luce fredda o calda a Modica? Il Tar di Catania si pronuncia giovedì

Luce fredda o luce calda per il centro storico? Il Tar di Catania si pronuncerà giovedì 21 nell’udienza fissata a seguito del ricorso presentato dal sindaco Ignazio Abbate contro l’ordinanza della Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa sul caso dell’illuminazione a led in centro storico. L’allora sovrintendente Calogero Rizzuto aveva infatti emesso un’ordinanza con la quale si imponeva lo stop ai lavori di sostituzioni delle lampade in uso, caratterizzate dalla luce gialla ed aveva intimato il rispristino delle lampade già sostituite.

I giudici amministrativi si sono espressi già decidendo di sospendere la sostituzione dei corpi illuminanti ma hanno congelato, solo temporaneamente, l’obbligo per il Comune di far tornare il centro storico allo stato precedente. “La questione prospettata in ricorso, per la sua complessità e novità – scrivono i giudici amministrativi – merita l’adeguato approfondimento proprio della fase di merito, anche in considerazione della contestazione che investe il carattere tecnico e la conseguente incidenza luminosa delle nuove lampade”. Bisognerà dunque attendere la decisione dei giudici amministrativi per sapere quale sarà l’evoluzione della vicenda perché se il Tar dovesse decidere per il ripristino delle lampade si imporrebbe la nuova sostituzione di quelle a luce fredda che sono state utilizzate in circa un terzo del centro storico. L’amministrazione da parte sua aveva preso impegno di procedere con lampade innovative da poco immesse sul mercato che salvaguardano sia il colore della luce emessa sia il risparmio energetico assicurato dalla nuove lampade, Finora tuttavia, forse in attesa della decisione del Tar, nessun passo in avanti è stato fatto ed il centro storico, almeno in parte, resta illuminato con colori diversi.