Per la prima volta un questore donna a Ragusa: è Giusy Agnello

Per la prima volta nella storia del territorio ibleo ci sarà un questore donna al vertice della questura di Ragusa: si tratta di Pinuccia Albertina Agnello, 51 anni, originaria di Scordia, che si insedierà il prossimo 11 novembre, succedendo all’attuale questore Salvatore La Rosa, destinato a Trapani. Giusy Agnello ha diretto la Polstrada catanese per 4 anni, proveniente dal Compartimento Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria, ove era stata destinata nel 2006 a seguito della promozione nei ruoli dirigenziali della Polizia di Stato. A Catania, la Agnello aveva già prestato servizio, tra il 2001 ed il 2004 svolgendo le funzioni di portavoce e capo ufficio stampa all’Ufficio di Gabinetto, in un primo periodo e di dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico dal mese di dicembre del 2002 al mese di ottobre 2004.

Dal 2014 la Agnello ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Siracusa, distinguendosi per un’elevata professionalità e per una spiccata sensibilità ed umanità, avendo patrocinato, a nome della Questura aretusea, numerosi incontri in occasione di giornate in difesa della donna e contro il femminicidio insieme alle numerose associazioni antiviolenza operanti nella provincia.

Il deputato alla Camera del Movimento Cinque Stelle Eugenio Saitta ha espresso un augurio di buon lavoro al neo questore di Ragusa. “Auguro buon lavoro alla dottoressa Agnello che, senza dubbio, alla guida della Questura di Ragusa farà valere le sue riconosciute doti professionali e umane. Ringrazio altresì il dottore La Rosa per lo straordinario svolto sinora in un territorio complesso e difficile. Il lavoro della Questura, in una provincia attanagliata da infiltrazioni criminali, è e continuerà ad essere fondamentale per la sicurezza dei cittadini”, ha detto Saitta.