VIDEO Ondata di fango invade alcune case a Marina di Modica

VIDEO Ondata di fango invade alcune case a Marina di Modica

L’ondata di fango che si riversa su Marina di Modica quando piove in maniera abbondante ha invaso alcune case, raggiungendo un livello di circa 60 centimetri dal suolo. Danni e disagi per i proprietari. Senza contare i rischi per la pubblica incolumità che una situazione più imprevedibile potrebbe comportare. Come scrive un utente su Facebook, residente nella frazione balneare modicana e che ben conosce i disagi di una situazione del genere, che rischia di diventare fuori controllo, “Si rischia di far confusione tra causa ed effetto. La forte pioggia era stata prevista, annunciata ed è puntualmente arrivata. Eventi del genere si sono periodicamente registrati in passato e, probabilmente, si verificheranno con sempre maggiore frequenza in futuro. Ciò che invece non è mai accaduto nella piccola località, e che puntualmente si verifica solo dal 2017, è il riversarsi di un’ingente quantità di terra e fango nelle strade e nelle abitazioni con grave pericolo per le persone (vedere il video sotto).

Il fiume di fango che da 2 anni a questa parte, con l’avvento delle prime piogge viene giù (non dal cielo) – prosegue l’utente – ha una causa esatta dalla quale discendono delle responsabilità chiare e precise. Fortunatamente anche stavolta si registrano “solo” danni a cose, ma fossi nei panni dei diretti interessati non mi affiderei alla sorte – conclude l’utente – perchè Rosolini docet” (il riferimento è ovviamente al 52enne travolto dal fango, n.d.r.)

La causa principale di quanto si verifica a Marina di Modica è dovuta alle radicali modifiche apportate ai terreni dai proprietari, senza rispettare determinate regole (anche della natura) fondamentali, e le cui condizioni originarie, a questo punto, difficilmente potranno essere ripristinate. Si tratta di quei terreni adibiti a serre o a coltivazioni, ai quali sono state tolte le “protezioni naturali” in caso di pioggia intensa, quali contenimento nei muri di delimitazione, drenaggio con la sabbia e canalizzazione delle acque nei percorsi naturali. Ci sarebbero già le prime denunce contro chi ha causato questo stato di cose. Da parte sua il comune ha installato, già da un anno circa, delle “gabbie di contenimento” lungo la strada principale che costeggia Marina di Modica, nei pressi del primo ingresso. Un accorgimento che riduce i rischi per l’incolumità delle persone, ma non li elimina del tutto, dal momento che, in caso di piogge torrenziali come quelle di questi giorni, l’ondata di fango travalica queste protezioni, riversandosi incontrollata nella frazione marinara. Occorrerebbe dunque agire in maniera radicale in tempi brevi, prima che accada qualche tragedia, con tutte le conseguenze del caso.