Il comune di Chiaramonte fuori da Zona Economica Speciale

Il comune di Chiaramonte fuori da Zona Economica Speciale

Le Zone Economiche Speciali (Zes) sono una straordinaria occasione per la crescita economica del Sud Italia e in particolare della Sicilia, dal momento che hanno l’obiettivo di attrarre investimenti regionali, nazionali ed esteri attraverso il credito d’imposta, gli sgravi fiscali, le agevolazioni sul lavoro, gli ammortamenti per le aziende, eppure il comune di Chiaramonte Gulfi è stato tagliato fuori, stando a quanto denunciato da Gaetano Iacono, presidente dell’omonimo movimento civico. “Al territorio ibleo – dice Iacono – sono stati destinati 300 ettari da inserire nelle Zes e ne faranno parte l’area del porto di Pozzallo e della zona industriale Modica Pozzallo, l’area dell’autoporto di Vittoria e la zona aeroportuale di Comiso. La zona artigianale di Coffa, invece, non farà parte delle Zes perché il Comune di Chiaramonte Gulfi non ha presentato la proposta alla Regione. Eppure, a parere dei tecnici, avrebbe avuto tutte le caratteristiche per farne parte. Si sarebbe potuto costruire un sistema integrato – prosegue Iacono – in quanto la zona artigianale di Coffa è adiacente all’aeroporto di Comiso, alla strada Ragusa Catania, a pochi chilometri dall’autoporto di Vittoria e a soli 50 chilometri dal porto di Pozzallo. Si prevede addirittura che in 3 anni per il Mezzogiorno sono disponibili 250 milioni di euro per agevolazioni e 50 sono destinati alla Sicilia. Il danno per il territorio di Chiaramonte è inestimabile e la Comunità di Gulfi – conclude mestamente Iacono – ha dunque perso la più importante opportunità di sviluppo economico che oggi si poteva presentare”.