Il comune di Scicli sul futuro della fornace Penna convoca i 39 eredi

Il comune di Scicli sul futuro della fornace Penna convoca i 39 eredi

Il comune di Scicli in prima fila per salvare la Fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri, per il suo recupero funzionale a bene culturale fruibile. Si tratta del cosiddetto “stabilimento bruciato”, diventato “la mannara” nella fiction del Commissario Montalbano. Se ne è discusso in maniera costruttiva nell’ambito dell’incontro convocato ad hoc. Il comune di Scicli, in un dialogo continuo con la Regione e il Governo nazionale, assume quindi la cabina di regia delle azioni volte alla messa in sicurezza del bene. Il prossimo passaggio, che si consumerà fra un paio di settimane, sarà la convocazione dei 39 eredi del manufatto di archeologia industriale, e il confronto sulle loro intenzioni di intervento per la salvaguardia del bene. Come è noto ai più, la Fornace Pisciotto è infatti di proprietà privata. Il recupero del reperto potrà avvenire solo attraverso una comune politica di concertazione fra il Comune, la Regione e lo Stato e in tal senso si lavorerà nei prossimi mesi, coinvolgendo nel confronto la proprietà privata, per capirne le intenzioni e arrivare a una soluzione la più celere e meno conflittuale.