L’ultimo saluto all’avvocato Scarso di parenti, amici e colleghi

L’ultimo saluto all’avvocato Scarso di parenti, amici e colleghi

Tanti avvocati, rigorosamente con la toga addosso, tra la marea di parenti e amici che hanno rivolto l’estremo saluto all’avvocato Carmelo Scarso, scomparso all’età di 69 anni dopo aver lottato per circa un anno e mezzo con un male. Commozione palpabile nella basilica minore della Madonna della Grazie, che non è bastata a contenere la folla di persone che hanno voluto omaggiare l’avvocato. Toccante il ricordo, come uomo e padre, da parte della figlia Alessia. Altrettanto sentito e commovente il messaggio letto dall’avvocato Raffaele Pediliggieri, tra le decine di colleghi presenti e nati professionalmente nello studio del compianto avvocato, era fucina di giovani talenti del foro. Un uomo retto e coerente non solo nella professione, che tanto amava, ma anche nella vita. Un uomo tutto d’un pezzo, un professionista d’altri tempi sempre pronto a dare un mano, a perseguire i propri incrollabili ideali, a dispensare un sorriso accompagnato da una pacca sulla spalla. L’avvocato Scarso si è battuto contro la soppressione del tribunale di Modica, difendendone il prestigio e la tradizione. Da uomo politico il suo ardore era rimasto immutato, così come nelle aule di tribunale. Un uomo che, in qualche modo, ha insegnato qualcosa a tutti, lasciando uno splendido ricordo di sè. Arrivederci, carissimo avvocato Scarso.