Sinergia per fronteggiare il “nuvolone d’acqua” a Pozzallo

Sinergia per fronteggiare il “nuvolone d’acqua” a Pozzallo

Oltre 4 ore di proficua sinergia istituzionale coordinata di persona dal sindaco Roberto Ammatuna dal centro operativo comunale per far fronte alle serie problematiche causate dal “nuvolone d’acqua” che giovedì pomeriggio ha allagato mezza città, con particolare riferimento a Raganzino. “Un fenomeno mai visto che tuttavia non ci ha colti impreparati – dichiara il primo cittadino – fronteggiando l’emergenza con i fatti e riducendo al minimo i disagi causati da un eventi imprevedibile”. L’evento climatico al quale fa riferimento il sindaco Ammatuna prende scientificamente il nome di “downburst”, con un raggio di azione che a volte può essere davvero circoscritto, ma comunque devastante. Si forma quando in quota (850 hPa) subentra aria più fresca che, contrastando con quella più calda e umida presente nei bassi strati provoca questi fenomeni identificati in maniera popolare come “bombe d’acqua” (nella foto il fenomeno a Pozzallo).

A coadiuvare il comune di Pozzallo nel fronteggiare l’emergenza anche i vigili del fuoco e la protezione civile di Modica. “Voglio complimentarmi con i nostri uomini della protezione civile coordinati da Alessandro Cicciarella per l’ottimo servizio prestato ieri a Pozzallo dopo la bomba d’acqua che ha colpito la cittadina marinara – dice il sindaco di Modica Ignazio Abbate – per soccorrere i cittadini pozzallesi rimasti intrappolati all’interno delle loro auto a seguito dell’anomala e intensa precipitazione di giovedì. Il gruppo modicano ha lavorato anche nei garage e negli scantinati allagati, collaborando con i colleghi pozzallesi e fornendo una importante mano d’aiuto. Non ci abbiamo pensato due volte ad offrire il nostro aiuto agli amici di Pozzallo – prosegue Abbate – perché è doveroso tra comuni vicini aiutarsi nei momenti di bisogno. Per fortuna il tutto si è risolto solo con qualche danno alle cose ma ancora una volta è emersa l’importanza di un efficiente corpo di protezione civile che a Modica abbiamo imparato ad apprezzare negli ultimi anni”.

Intanto i tecnici del comune di Pozzallo hanno lavorato per potenziare gli impianti di sollevamento idrico e il comune ha già impegnato 70.000 euro per le manutenzioni si sta mettendo mano ad un progetto in grande stile per riprogrammare tutto lo smaltimento delle acque piovane in tutta la città marinara. Nel dettaglio, come rende noto il capogruppo di maggioranza Gianluca Agosta, la giunta comunale di Pozzallo ha approvato lo scorso 3 settembre la modifica del piano triennale delle opere pubbliche 2019/2021 per l’inserimento di alcuni interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Sono stati inseriti in variante 3 progetti: lavori di mitigazione del rischio idrogeologico da esondazione. Regimazione acque meteoriche di alcune zone del centro abitato, via Cattaneo-Largo dei Vespri Siciliani, Via Alfieri, viale Europa Orione.

Lavori di mitigazione del rischio idrogeologico da esondazione. Regimazione acque meteoriche negli alvei “Stadio Comunale” e “Località 1° Scivolo. Lavori di mitigazione del rischio idrogeologico da esondazione. Regimazione acque meteoriche lungo la via Torino. La richiesta deve essere inviata al Ministro degli Interni entro il 15 settembre, dopo l’approvazione del consiglio comunale. Questi progetti potrebbero essere finanziati ai sensi del Decreto del Direttore Generale del Ministero dell’Interno del 2 agosto (Guri n. 188 del 12/08/2019). “Un grazie – conclude il consigliere Agosta – va al sindaco Roberto Ammatuna, all’assessore ai lavori pubblici Rosario Agosta, alla giunta municipale, alla protezione civile di Ragusa, Pozzallo e Modica, ai vigili del fuoco, alla polizia locale, all’ufficio tecnico, alla prefettura e ai comuni di Modica e Chiaramonte”.