Funziona benissimo la tratta ferrovia per Donnafugata

Funziona benissimo la tratta ferrovia per Donnafugata

Abbiamo letto nei giorni scorsi un comunicato stampa del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa a proposito di presunte difficoltà nei collegamenti ferroviari tra Ragusa e Donnafugata, che terminava con un’accusa al sindaco e alla sua campagna sull’utilizzo del treno per visitare il castello: quel comunicato era banalmente strumentale e frutto di carenza di informazioni”: è quanto si legge in un comunicato congiunto del Cub Trasporti e del Comitato pendolari linea Siracusa Ragusa Gela Caltanissetta rispettivamente rappresentati da Pippo Gurrieri ed Andrea Patriarca. “Tutto 
era originato – prosegue la nota congiunta – solo da un guasto alla macchinetta erogatrice dei biglietti (biglietteria self service), il che, se avesse creato problemi, non li avrebbe creati solo al collegamento per Donnafugata ma a tutti i collegamenti della nostra linea, quindi l’attacco al sindaco per aver pubblicizzato quel collegamento (ritenuto critico dagli estensori del comunicato) era veramente fuori luogo. Noi non vogliamo fare gli avvocati difensori del sindaco, ma la verità è che se la macchinetta era guasta, i consiglieri avrebbero dovuto intanto avvisare Trenitalia e segnalare il guasto. In questi casi, comunque, chi ne ha il tempo può andare in qualsiasi tabaccaio dotato di circuito Sisal ad acquistare il biglietto o acquistarlo online nel sito di Trenitalia o tramite app dallo smartphone. Se e solo se il sistema di vendita di Trenitalia dovesse essere momentaneamente indisponibile (biglietteria self service in stazione guasta, tabaccai chiusi ecc) e si è già in stazione, è possibile acquistare il biglietto a bordo treno. Del resto, chi prende il treno a Donnafugata (sprovvista di biglietteria self service), può acquistare il biglietto a bordo treno senza alcuna maggiorazione.

Imbastire un caso di disagio nei fatti inesistente su una campagna turistica del comune equivale a prendere una cantonata madornale oppure essere in malafede: cosa c’entra il comune con la biglietteria self service di Trenitalia? Comunque come Cub Trasporti e Comitato pendolari abbiamo voluto verificare di persona, prima di redigere il presente comunicato, così martedì 12 agosto abbiamo organizzato una gita al castello di Donnafugata con alcuni nostri iscritti e amici. La biglietteria self service, che, ricordiamo, accetta solo bancomat e carte prepagate, funzionava perfettamente (foto), come dimostrato dalla fila di persone che ne usufruiva e dal momento che, evidentemente, era stata nel frattempo riparata. Il treno, sia all’andata (ore 9,42) che al ritorno (ore 13,42) era in perfetto orario. Alla biglietteria del castello tutti abbiamo usufruito dello sconto del 50% esibendo il biglietto del treno.

In più possiamo dire che da Modica erano saliti già alcuni gruppi di turisti, e che al ritorno eravamo abbastanza numerosi, segno questo che il nuovo collegamento (istituito giusto 30 giorni fa, e fortemente voluto dai sottoscritti) comincia ad essere conosciuto, e tutto fa pensare che sarà sempre più utilizzato, e con l’avvio dell’anno scolastico sarà quello privilegiato per le gite scolastiche. Invitiamo quindi chi ci legge a usufruire del servizio ferroviario per visitare il castello; esistono varie possibilità sia di mattina che di pomeriggio/sera. Ed è anche un’occasione per gustare le bellezze del nostro paesaggio. Ricordiamo ai cittadini (lavoratori, pendolari e turisti) che il treno non collega solo Donnafugata bensì tutti i maggiori comuni della provincia di Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Siracusa (peraltro anche tutti i siti Unesco) e che è altresì il mezzo pubblico più rapido (rispetto al bus per le medesime tratte) per spostarsi fra i suddetti comuni; inoltre con i nuovi collegamenti è possibile andare a Palermo da Ragusa in 4 ore e 25 min (un tempo di percorrenza paragonabile al bus ma con un confort e una sicurezza di viaggio maggiore) effettuando – conclude la nota – una sola coincidenza a Caltanissetta Xirbi.