Chiesa del Sacro Cuore stracolma per l’ultimo saluto a Carpentieri

Chiesa del Sacro Cuore stracolma per l’ultimo saluto a Carpentieri

Una chiesa del Sacro Cuore stracolma di parenti e amici commossi e ancora increduli ha dato l’ultimo saluto all’imprenditore modicano Enzo Carpentieri, scomparso all’età di 77 anni sabato scorso all’ospedale Maggiore, dove era stato trasferito dal nosocomio di Caltagirone in cui era stato sottoposto ad un intervento di angioplastica. Una morte improvvisa, che ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano per la sua vitalità e giovialità. I funerali sono stati officiati da don Stefano Modica, che ha tratteggiato la figura di Enzo Carpentieri come uomo credente e attaccato alla famiglia. Un lavoratore instancabile fino all’ultimo. Editore di Canale 74, in passato coeditore di Video Mediterraneo, attivo nel settore edile e commerciale con Pavingross e la Galleria Solaria, rimasti chiusi per lutto da sabato, in segno di rispetto verso un uomo tutto d’un pezzo. Carpentieri risiedeva alle porte di contrada Quartarella, assieme alla moglie Pinuccia, a due passi dai suoi luoghi di lavoro dove si recava quotidianamente da anni.

A fianco del fratello Carmelo, Enzo Carpentieri prese parte al battesimo, nel 1977, di Tele Radio Modica Oggi, ora Video Mediterraneo. Nell’ultimo decennio aveva rilevato Video Uno, oggi Canale 74. Enzo Carpentieri era amorevole nonno di 5 nipoti e padre di Mommo, volto noto della politica e del mondo dello sport, in quanto già patron del Modica Calcio, e anche di Graziana, che lo collaborava nella gestione dell’emittente televisiva, nonché di Sonia. Enzo Carpentieri, tra le molte cose, era stato anche presidente della storica Carpentieri Calcio. Numerosissimi i messaggi di affetto e cordoglio arrivati da ogni parte. Alla famiglia le più sentite condoglianze della direzione, della redazione e dello staff tutto di Corriere di Ragusa.