La triade commissariale: “Mesi troppo difficili, ce ne andremo”

La triade commissariale: “Mesi troppo difficili, ce ne andremo”

Un anno di commissione straordinaria a Palazzo Iacono. La triade commissariale, che per strada ha “perso” il viceprefetto Dionisi e “trovato” l’omologa Giovanna Termini, viceprefetto vicario di Agrigento, oltre ad avere cooptato alcuni esperti, ha fatto il punto della situazione dopo 12 mesi difficili in una città attraversata da diffidenze, malumori, resistenze per il commissariamento del comune per mafia. Tutto da vedere se la commissione resterà in carica anche oltre i restanti 6 mesi di incarico, che scadono a gennaio, o se il Ministero dell’Interno riterrà di prolungare ancora il mandato fino a 24 mesi in totale. Come ha ribadito Filippo Dispensa, prefetto e punto di riferimento della triade che include anche Gaetano D’Erba, non dipende dalla volontà della commissione che si limiterà a presentare l’attività svolta in una relazione al Ministro lasciando tirare ad altri le conclusioni.

Dice il prefetto Dispensa, facendo chiarezza innanzitutto sul suo ruolo e sulle critiche ricevute: “Ce ne andremo quanto prima. Ci accusano di prendere prebende incredibili. Questo lavoro non l’avrei fatto neanche per 20.000 euro al mese. Ho accettato solo per senso dello Stato”. La commissione ha messo mano ed indirizzato tre problemi da sempre attuali in città. Innanzitutto il bando per l’assegnazione dei 74 box al mercato ortofrutticolo; poi il bando Aro settennale per la gestione dei rifiuti urbani e poi il bando per la riscossione dei tributi locali.

La commissione ha fatto chiarezza nel corso della conferenza stampa: “Il bando per il mercato pubblicato l’8 gennaio scorso, concordato con l’Anac, è in corso di svolgimento. La gara ha avuto inizio il 7 maggio, vede la partecipazione di 79 operatori. A oggi sono state celebrate 9 sedute. Il bando Aro settennale, preparato sempre con la collaborazione dell’Anac, è stato fissato per il 22 maggio e la prima seduta di gara è fissata per l’8 agosto. Il bando per la riscossione dei tributi è stato pubblicato lo scorso maggio sulla Gazzetta ufficiale. Affiderà il servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune. La concessione avrà validità triennale e il valore contrattuale è di un milione e 148 mila euro lorde”. Sul tappeto restano tanti altri problemi ancora irrisolti e sui quali la città si interroga. La crisi idrica, il depuratore, la riapertura del teatro “Vittoria Colonna”, il ricambio dei vertici a palazzo Iacono. Temi affrontati ma che, dicono i commissari, hanno bisogno di tempi anche tecnici.