Osservazioni possibili, ma il Parco degli Iblei si farà in ogni caso

Osservazioni possibili, ma il Parco degli Iblei si farà in ogni caso

Osservazioni possibili, ma il Parco degli Iblei si farà. E’ il messaggio che arriva dalla riunione ministeriale convocata per fare il punto sull’iter del Parco e che è stata presieduta dal direttore generale Maria Giarratano ha permesso di fare il punto della situazione. Lo studio Isprea ha valutato positivamente l’impatto del Parco degli Iblei sul territorio interessato. Il commissario del Libero Consorzio Salvatore Piazza (foto) dal suo canto ha fatto presente tutte le osservazioni emerse nella riunione da parte dei sindaci interessati che hanno esposto criticità ed incongruenze sui molti elementi qualificanti del Parco. Nessuna preclusione da parte del Ministero dell’ambiente a valutare proposte ed osservazioni ma il messaggio che arriva da Roma è che il Parco, comunque, sarà istituito. La Regione siciliana, presente con i dirigenti Guarrasi e Occhipinti dell’assessorato Territorio ed Ambiente, è l’ente coordinatore ed avanzerà al ministero dell’Ambiente la proposta definitiva di perimetrazione e delle norme di salvaguardia dell’istituendo Parco degli Iblei.

“E’ stata una riunione molto proficua – dice il commissario Piazza– che ci ha permesso di analizzare l’iter finora seguito e le procedure da attivare per arrivare all’istituzione del Parco. Tutti hanno la possibilità d’ora in poi di presentare osservazioni e rilievi e sarà presentata una mappa dettagliata degli insediamenti che insistono nel territorio per arrivare ad una perimetrazione e a norme di salvaguardia che tutelino tutti i soggetti interessati”.