Stop alla Ragusa Catania: sindaci restituiscono fascia tricolore

Stop alla Ragusa Catania: sindaci restituiscono fascia tricolore

Nella sede di Catania della Regione Siciliana i sindaci dei comuni interessati alla realizzazione della Ragusa Catania hanno partecipato, accogliendo l’invito del presidente della Regione Musumeci, ad un incontro per fare il punto della situazione. In occasione di tale riunione i primi cittadini hanno consegnato al governatore della Regione, come segno di protesta, le proprie fasce tricolori.

“Ho consegnato la mia fascia da sindaco al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – dice il sindaco di Ragusa Peppe Cassì – come atto di protesta contro l’incapacità del governo di decidere, dopo promesse su promesse, sulla Ragusa-Catania. Allo stesso tempo, insieme agli altri sindaci, ho accettato l’invito del presidente Musumeci ad attendere una settimana ancora prima di dare avvio a nuove e ancora più forti proteste. La settimana prossima è infatti in programma una riunione del Cipe che pretendiamo definisca, anche perché è ciò che ci è stato promesso per iscritto, la risoluzione chiara della vicenda. Abbiamo il dovere di ribadire in ogni occasione e in maniera tangibile il nostro diritto – conclude Cassì – a un’opera attesa da decenni”. Anche Musumeci ha precisato che in assenza di risposte cocnrete da Roma saranno messe in cantiere eclatanti azioni di protesta.

COMPLETATA LA MARCIA SBLOCCA CANTIERI DI FARAONE E DIPASQUALE LUNGO LA RAGUSA CATANIA
Ben 90 chilometri percorsi in appena 24 ore: è terminata la marcia sblocca cantieri da Ragusa verso Catania del segretario del Pd Sicilia Davide Faraone, accompagnato dal deputato regionale Pd Nello Dipasquale. «Ci hanno lasciato a piedi. 10 miliardi di opere bloccate, cantieri finanziati e mai aperti, infrastrutture strategiche che non partono per colpa di un governo nordista che pensa solo alla padania e con i cinque stelle che, nonostante in Sicilia e al Sud abbiano fatto il pieno di voti stanno zitti e mosca. Noi non ci stiamo e, partendo da una infrastruttura simbolo, la Ragusa Catania, vogliamo accendere i riflettori con la ‘marcia sblocca cantieri’», dice Faraone.

L’ESPOSTO IN PROCURA DI DIPASQUALE
“Lo avevo anticipato esattamente 2 mesi fa ed oggi, non essendoci novità sul futuro della Ragusa Catania, ho provveduto a presentare una denuncia alla procura di Ragusa per segnalare come la mancata realizzazione dell’opera da parte del concessionario porterà lo Stato a pagare decine di milioni di euro allo stesso per risarcirlo del mancato guadagno e dei costi del progetto già approvato e finanziato”. Lo annuncia l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Pd, che aggiunge: “Ritengo la mia un’azione doverosa, soprattutto per il colpevole atteggiamento del Governo nazionale”. “Non solo il Governo gialloverde ci vuole togliere l’opera e le somme già stanziate per realizzarla – commenta ancora Dipasquale – ma qualcuno vuole pure far passare il messaggio che il raddoppio della Ragusa Catania non serve. Questo è assurdo così come lo è anche il comportamento del Governo Regionale che, nel frattempo, dorme”.