L’attore Giorgio Sparacino è stato inumato secondo le sue volontà

L’attore Giorgio Sparacino è stato inumato secondo le sue volontà

Il mondo del teatro e della cultura ha dato il suo ultimo saluto a Giorgio Sparacino. Nella chiesa di San Luca sono stati in tanti a volere essere presenti per rendere omaggio all’attore e regista modicano, che, nell’arco di 40 anni, ha svolto un’attività poliedrica. In prima fila con il sindaco Ignazio Abbate ed il suo vice Saro Viola gli amici più intimi di Giorgio Saparacino, gli attori Miko Magistro e Carmela Buffa Calleo, oltre ai tanti giovani e meno giovani rappresentanti delle compagnie teatrali locali. Presente anche il gruppo del Circolo “Feliciano Rossitto” con Giorgio Chessari e Gianni Battaglia.

Dopo l’omelia di Don Giorgio Mallia il saluto affidato ad Enzo Ruta, amico e collega di sempre che ha ricordato le tante battaglie a fianco di Giorgio Sparacino tra cui quella per la riapertura del teatro Garibaldi alla fine degli anni ’80 poi concretizzatasi il 20 giugno del 2000 con Giorgio Sparacino nella veste di assessore alla Cultura della giunta Ruta. Carmela Giannì ha parlato di Sparacino nella sua veste di amministratore comunale dell’allora giunta del sindaco Carmelo Ruta, sottolineandone lo slancio e l’entusiasmo, mentre Antonio Pluchino, a nome delle compagnie teatrali locali, ha posto in evidenza il ruolo importante avuto dall’attore e dal regista nel lancio dei giovani e nell’incentivazione dell’attività teatrale. Poi la traslazione al cimitero comunale, dove Giorgio Sparacino, su sue precise volontà, è stato inumato.