Vertice tra Ascom e sindaco Abbate su isola pedonale in corso Umberto

Vertice tra Ascom e sindaco Abbate su isola pedonale in corso Umberto

Vertice chiarificatore mercoledì prossimo sulla vicenda dell’isola pedonale permanente da istituire in corso Umberto: lo conferma il presidente dell’Ascom di Modica Emanuele Iemmolo (foto): “Da un mese circa – dice Iemmolo – abbiamo avviato con l’amministrazione comunale e soprattutto con il sindaco Ignazio Abbate una collaborazione costante e continuata su tutte le problematiche che coinvolgono in modo diretto e indiretto le attività produttive dell’intero comprensorio di Modica, Marina di Modica, Frigintini e zona Asi Modica Pozzallo per essere protagonisti e non spettatori nel momento in cui vengono prese decisioni che riguardano le attività stesse. Per quanto riguarda la chiusura del corso Umberto,a seguito della richiesta da parte del sindaco Abbate di un coinvolgimento dell’Ascom circa le possibili soluzioni da adottare, nella giornata di mercoledì 3 luglio è stata indetta una riunione nei nostri locali alla quale sono stati invitati tutti i commercianti della zona interessata alla chiusura al fine di stilare un documento con le varie proposte da sottoporre all’amministrazione – conclude il presidente dell’Ascom – per trovare un punto di incontro fra le parti”.

Corso Umberto diventa, da luglio e fino al 30 settembre, diventerà quindi isola pedonale permanente, con l’interdizione al traffico veicolare tutti i giorni. Per la precisione dalle 16 alle 22 da lunedì a giovedì, e dalle 16 a mezzanotte da venerdì a domenica. Il tratto interessato dalla chiusura al transito dei veicoli è quello compreso tra piazza Monumento e la chiesa madre di S. Pietro. Emergerebbe però già la netta presa di posizione di qualche operatore commerciale, dichiaratosi contro questa scelta di chiudere corso Umberto ai veicoli. I commercianti, o comunque alcuni di loro, temono un drastico abbassamento del loro volume d’affari, convinti che la chiusura al transito veicolare del tratto interessato di corso Umberto scoraggerebbe i potenziali clienti dal fare acquisti raggiungendo i vari negozi a piedi, anche per via del gran caldo di questi giorni. Anche alcuni residenti non gradirebbero troppo la novità.

Da parte sua, l’amministrazione comunale sarebbe decisa a tentare, comunque, l’esperimento, al fine di valorizzare quella parte del cuore barocco della città dove insistono chiese, palazzi storici e locali con tavoli e sedie all’aperto per gustarsi il panorama. Un punto d’incontro sulla vicenda dovrebbe essere trovato dunque nell’ambito dell’incontro tra il primo cittadino ed i commercianti. Si tenga conto che si tratta di un tratto di circa 100 metri dove, tra l’altro, insistono la chiesa madre di S. Pietro, dichiarata bene dell’umanità e patrimonio dell’Unesco, e il Palazzo della Cultura, che ospita, tra l’altro, i vari musei, tra cui quello del cioccolato, mete frequentatissime dai turisti.