Metropolitana di superficie a Ragusa: novità lavoro progettuale

Metropolitana di superficie a Ragusa: novità lavoro progettuale

L’assemblea ci crede e programma, ma le incognite restano. La Società per la Mobilità Alternativa (Sma) che sta curando i dettagli della futura metropolitana di superficie, va avanti nel lavoro progettuale e dimostra tanta fiducia. L’assemblea ha anche approvato il bilancio 2018 ma nel corso del dibattito non ha potuto non ricordare che l’opera deve ottenere i finanziamenti promessi. Il governo nazionale ha infatti rinviato al 2020 l’accreditamento delle risorse che deriverà dallo scongelamento del decreto periferie mentre la Regione deve emettere un secondo decreto di assegnazione di fondi, così come promesso dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone. All’appello mancano dunque 20 milioni e passa di euro ma ciò non ha impedito al sindaco Cassì, presente per l’occasione insieme all’assessore Gianni Giuffrida, ed ai soci di fare il punto della situazione.

E’ stato comunicato che si sta perfezionando il progetto preliminare della fermata del Carmine, allargando la galleria e una parte del ponticello di circa 3,5 metri oltre alla realizzazione di un tunnel pedonale che metterà in comunicazione l’ascensore verticale che conduce a piazza Carmine e quello inclinato che porta a Largo S Paolo. Caduta l’ipotesi funivia come collegamento tra la stazione di Ibla e i Giardini iblei per l’opposizione della Sovrintendenza regionale, si sta pensando a un collegamento con bus elettrici, allargando i tornanti di via Peschiera, in modo da migliorare la viabilità complessiva. Per quanto concerne la stazione centrale, grazie all’acquisto dello scalo merci, per il quale è già stato firmato il preliminare di vendita, si potrà realizzare la strada larga 9 metri che si apre su via Archimede all’altezza della Sacra Famiglia. Seguiranno le fermate di via Colaianni e delle Masserie fino alla stazione di Cisternazzi che dovrà servire il nuovo ospedale.

Rimane in forse la fermata Asi (anche se a giudizio dell’assemblea la sua realizzazione è importante perché serve tutto il centro Asi dove operano parecchie decine di impiegati dell’ex Provincia regionale, delle Poste, delle banche, ecc., oltre a tutti gli impianti sportivi: campo di calcio, palestra, palazzetto dello sport, piscina, scuola dello sport, ippodromo e soprattutto il mercato del mercoledì). “Non possiamo tuttavia sottacere – dice il presidente della Sma Franco Cilia – le due grandi incognite che gravano su quest’opera destinata a cambiare non solo la viabilità ragusana ma soprattutto la mentalità ragusana. Le due incognite riguardano la trasformazione in decreto regionale della lettera di impegno dell’assessore Marco Falcone e lo scongelamento del decreto periferie che il presidente Conte ha promesso per il 2020. Noi vogliamo essere positivi e abbiamo deciso di crederci”.