Al via a Vittoria bando Aro per gestione settennale raccolta rifiuti

Al via a Vittoria bando Aro per gestione settennale raccolta rifiuti

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e a seguire su quella ufficiale della Regione: si tratta del bando Aro, che avrà durata settennale e dovrà individuare la nuova società che si occuperà della raccolta dei rifiuti. La procedura è iniziata nel 2014 e i continui differimenti per i noti motivi amministrativi e giudiziari alla voce “rifiuti urbani”, sono stati inseriti in qualche modo anche fra le cause dello scioglimento del Consiglio comunale. Per il capo della commissione prefettizia Filippo Dispenza, “le novità introdotte e la collaborazione dei cittadini permetteranno di avere un servizio all’avanguardia”. Se i cittadini vorranno pagare di meno in bolletta dovranno raggiungere alcuni obiettivi: la differenziata al 65% già dal primo anno e, a seguire, almeno al 75% (l’ aumento della percentuale consentirà anche un risparmio economico, dovuto al fatto che il conferimento in discarica dell’organico costa circa la metà di quello dell’indifferenziata); tariffazione puntuale (i mezzi utilizzati per la raccolta saranno dotati di un sistema elettronico di rilevamento dell’utenza, attraverso il codice a barre apposto sul sacchetto, per la verifica del contenuto e del corretto conferimento). Sono previste Aree di raccolta e frequenze definite da specifici elaborati tecnici per lo spazzamento meccanizzato e manuale (la pianificazione a monte del servizio prevede, per ogni zona del territorio urbano, la frequenza di espletamento: le imprese partecipanti, in fase di gara, nell’offerta tecnica, possono migliorare il servizio già previsto nel piano); mezzi solo Euro 6 (immatricolati dopo il 2014, secondo gli standard europei in materia di inquinamento); isole ecologiche mobili (dove il cittadino potrà conferire i rifiuti e ottenere uno sconto sulla tassa); sistemi di riuso (le isole ecologiche saranno attrezzate al fine di rilavorare oggetti allo scopo di farli tornare in uso); sistemi di tracciabilità dei rifiuti; dotazione di sistemi di pesatura e di identificazione nel Ccr (al fine di premiare gli utenti più virtuosi); compostaggio domestico (con premialità); sistemi di videosorveglianza per il controllo del territorio (in particolare, nelle aree a rischio, quelle nelle quali si formano più frequentemente discariche abusive); coinvolgimento delle associazioni e delle parrocchie, nell’ottica della sensibilizzazione finalizzata alla piena efficienza del servizio. Con il nuovo piano, l’Ente otterrà un risparmio di circa 70 mila euro rispetto al sistema in vigore. La prima seduta della gara è fissata per il 10 luglio prossimo ed il termine per la presentazione delle offerte scade l’8 luglio.