“Mare senza frontiere”: i 12 comuni iblei uniti per la fruibilità delle spiagge

“Mare senza frontiere”: i 12 comuni iblei uniti per la fruibilità delle spiagge

Sarà un “Mare senza frontiere”. I 12 comuni iblei uniti per garantire la piena fruibilità degli arenili e della costa in generale ai soggetti con diversa abilità motoria. Un protocollo di intesa è stato firmato da tutte le amministrazioni comunali e dal direttore generale dell’Asp di Ragusa perché si garantisca l’’accesso facile alla spiaggia e al mare favorendo, al contempo, lo sviluppo di servizi di animazione ludico-ricreative per le persone con disabilità neuromotorie. Interessate in particolare le aree balneari libere attrezzate di Marina di Ragusa, Marina di Modica, Scoglitti, Punta Secca Casuzze, Pozzallo, Marina di Acate, Donnalucata, Marina di Ispica. Presenti alla conferenza dei sindaci il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, il presidente della conferenza dei sindaci Giuseppe Cassi, l’assessore ai Servizi sociali di Ragusa Luigi Rabito, il sindaco di Acate, Giovanni Di Natale, di Comiso, Maria Rita Schembari, di Pozzallo, Roberto Ammatuna, di Giarratana, Bartolo Giaquinta, di Santa Croce Camerina, Giovanni Barone. Per Il comune di Ispica era presente il vice sindaco, Giuseppe Pluchinotta, per Scicli il vice sindaco, Caterina Riccotti ed il commissario prefettizio Gaetano D’Erba per Vittoria. Con la firma del protocollo i sindaci si impegnano, per la parte relativa ai Comuni, di realizzare, ove non esistenti, passerelle, job sedia mare per i disabili, docce con seduta e presenza di bagnini.

L’Asp garantirà invece l’attività terapeutica riabilitativa in spiaggia finalizzata alla stimolazione del benessere fisico che produce anche effetti allo spirito delle persone con disabilità. Il commissario D’Erba ha inoltre proposto di inserire nel protocollo anche il progetto “La Terrazza Tutti al mare!” che si pone come obiettivo l’accesso attrezzato al mare per persone affette da Sla, patologie neuromotorie e altre disabilità motorie. “Mare senza frontiere” propone anche animazione ludicoricreativa, grazie alla presenza di animatore socio-culturale per lido, ed attività di assistenza socio sanitaria grazie alla presenza in turnazione di un operatore sociosanitario per lido. Si tratta di una nuova e interessante proposta rivolta alle famiglie, alle associazioni del settore e al volontariato sociale aventi soggetti a carico con disabilità neuromotorie che, in particolare, mira ad utilizzare uno spazio di fronte al mare quale luogo di incontro-confronto e scambio tra famiglie.