L’ultimo piano del Palazzo degli studi di Modica rivive solo per Montalbano

L’ultimo piano del Palazzo degli studi di Modica rivive solo per Montalbano

L’ultimo piano del Palazzo degli studi di Modica rivive, ma solo per Montalbano. Tre giorni di riprese per la fiction del commissario che avranno come set il terzo piano del palazzo, ormai da decenni abbandonato e chiuso. Nell’ultimo mese gli operai scelti dalla Palomar hanno dovuto tirare a lucido in qualche maniera il corridoio principale, l’ingresso, l’ex presidenza e la biblioteca per girare alcune delle scene dei tre nuovi episodi che andranno inonda nel prossimo inverno (“La rete di protezione”, “Il metodo Catalanotti” e “Salvo amato, Livia mia”). Il commissario, insieme ai suoi collaboratori, si muove in quello che sarà la sede del comune di Vigata dove Montalbano commissario deve consultare faldoni e documenti utili per la sua inchiesta. La Palomar per l’occasione ha recuperato la vecchia insegna ovale dell’istituto Archimede, facendola diventare l’insegna dell’archivio comunale. Un lavoro certosino da parte degli operai. sotto la regia del location manager e del regista Alberto Sironi. che ha scelto l’ultimo piano del Palazzo dopo vere utilizzato in altre due puntate precedenti i locali occupati dal Liceo Classico. Altre riprese sono previste a metà giugno al piano del Liceo classico così come all’interno della chiesa dii S. Maria del Gesù. Luca Zingaretti e gli altri protagonisti della sere sono arrivati di buon mattino per l’inizio delle riprese ma non si sono sottratti alle foto di rito di turisti, residenti e studenti.