Confronto pubblico sul Piano urbano di mobilità mercoledì prossimo a palazzo dell’Aquila a Ragusa

Confronto pubblico sul Piano urbano di mobilità mercoledì prossimo a palazzo dell’Aquila a Ragusa

Confronto sul Pms. Il Piano urbano di mobilità sostenibile sarà dibattuto con le associazioni, i portatori di interesse pubblico ed i cittadini per iniziativa dell’amministrazione. L’incontro è in programma mercoledì 17 a palazzo dell’Aquila (foto) e l’amministrazione annette notevole importanza all’appuntamento visto che si tratta di materia molto sensibile. Un piano che potrà rivoluzionare abitudini e modelli di vita in città per via dell’introduzione di sistemi di mobilità alternativi all’uso della macchina. Dice il vicesindaco Giovanna Licitra, titolare della delega ai trasporti sostenibili: “La concertazione è il passaggio più importante dell’iter di approvazione del Pums perché il confronto con la città e con gli operatori socio-economici dà allo strumento di pianificazione concretezza ed equilibrio nel mettere in campo strategie condivise per migliorare la qualità della vita di tutta la comunità. Il Piano urbano di mobilità sostenibile affronta tutti gli indicatori tecnico-economici-ambientali legati ai sistemi di trasporto, all’accessibilità e sosta in centro storico, alle infrastrutture di supporto, alla mobilità definendo gli interventi da realizzare nel breve, medio e lungo termine per ottimizzare e migliorare la circolazione e gli spostamenti di mezzi e persone”.

Con il Pums si introducono sistemi come il bike e il car sharing, così come ormai introdotti in altre città sono previsti percorsi ciclo-pedonali e si vuole introdurre un sistema di trasporto pubblico continuo tra le varie zone della città. In questa ottica assume rilevanza anche la metropolitana di superficie, già finanziata ed il cui progetto per le prime stazioni è già esecutivo. Altro elemento fondamentale della nuova città è l’acquisizione e la fruibilità dell’ampia area dello scalo merci, alle spalle della stazione, destinato a diventare area di scambio, di terminale degli autobus e snodo principale della metropolitana di superficie. La concertazione potrebbe durare una decina di giorni ed in questo lasso di tempo gli interlocutori potranno presentare in maniera ufficiale osservazioni, riflessioni e proposte.